AFRICA: “Lo sforzo africano più significativo negli ultimi 100 anni per la tutela ambientale”: così è stato definito il memorandum d’intesa con cui i governi di Angola, Botswana, Namibia, Zambia e Zimbabwe si sono impegnati a creare il più grande parco transfrontaliero al mondo. La cosiddetta 'area di conservazionè Kavango-Zambesi coprirà 287.132 chilometri quadrati - circa 3/4 della superficie totale dell’Italia - e comprenderà il bacino fluviale dell’Okavango in Namibia e quello dello Zambesi in Zimbabwe, passando per l’Angola, la regione di Kafue in Zambia e il parco del Chobe in Botswana.
“La principale funzione di questo parco è naturalmente di tutela ambientale, innanzitutto perché crea collegamenti ecologici che attraversano i confini internazionali e permettono liberi movimenti alla fauna lungo queste” frontiere” ha detto Werner Myburgh, direttore del progetto della Fondazione dei Parchi per la pace (Ppf, Peace Parks Foundation) dell’ex-presidente sudafricano Nelson Mandela, fondata nel 1997 con il patrocinio di tutti i capi di stato dell’Africa meridionale per facilitare la fusione di parchi di paesi confinanti.
“Se ben gestiti - ha aggiunto Myburgh - questi parchi possono avere anche effetti positivi sul turismo”¦ perché consentono il libero movimento tra le riserve”. L’area collegherà 36 parchi nazionali, riserve naturali, aree di protezione comunitarie, tra cui la 'Striscia di Caprivi' in Namibia posta fra il confine meridionale del Botswana e quelli settentrionali di Angola e Zambia, il Parco Chobe e il Delta dell’Okavango in Botswana - ovvero la più grande ’zona umida d’importanza internazionale’ o ’ramsar’ del mondo - e le cascate Vittoria in Zimbabwe,'Patrimonio dell’umanità ' e una delle sette meraviglie naturali del pianeta. [CO]
FONTE: MISNA DOT ORG.
News da Ladysilvia.it National Network
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”