(seconda parte) Vi pare normale questo cielo? Fino al 2003 in Italia queste cose non si vedevano e adesso invece ... cosa è successo?
4 - Il tranello psicologico: "Non vedo un motivo perché lo facciano, quindi non succede"
A questo punto però a molte persone verrà ancora lidea di negare, negare ostinatamente questi fenomeni di avvelenamento intenzionale (nonostante le prove riportate) in base alla pseudo-ragionamento seguente: "Non vedo perché dovrebbero farlo, quindi non succede".
In effetti può essere forte la spinta psicologica a negare il male esistente, sia perché la consapevolezza del male è difficile da sopportare, sia perché tale consapevolezza comporterebbe una revisione degli schemi mentali con cui avevamo fino adesso interpretato il mondo che ci circonda.
Ma si tratta di un modo di ragionamento pericoloso, in base al quale si potrebbe essere portati a negare lesistenza di una malattia perniciosa o la morte di una persona cara.
Esempio uno: "mio padre stava bene in salute, non aveva manifestato nessun segno di malessere e mi dicono che è morto allimprovviso – siccome non vedo perché dovrebbe morire ne deduco che non è morto".
Esempio due: "ho sempre curato la mia alimentazione, ho fatto regolarmente sport, vivo in campagna per non respirare aria inquinata eppure mi dicono che ho un tumore – siccome non vedo perché dovrei mai ammalarmi di cancro ne deduco che il cancro non ce lho".
Ve la sentireste di ragionare in questi termini su altri argomenti, a rischio di trascurare una malattia potrebbe avere un esito fatale? Ovviamente simili ragionamenti si possono provare a fare solo allinizio come reazione ad una forma di panico (collegata alla presa di coscienza di un fenomeno negativo), ma poi si devono per forza abbandonare.
Non è detto che si trovi sempre facilmente il motivo per il quale le cose negative debbano accadere, ma ciò non vuol dire che tali cose si debbano negare. Per altro ci sono moltissime cose delle quali probabilmente non si saprà mai il perché accadono. Un esempio è lattrazione gravitazionale.
Perché un masso cade verso la terra? Per la forza di gravità. Ma perché esiste la forza di gravità? Non si sa, si sa solo che due corpi dotati di massa si attirano a vicenda. Qualcuno suppone che dipenda dallazione di particelle senza massa chiamate gravitoni che sono il tramite per il quale la forza di gravità agisce. Ma (ammesso che esistano) perché i gravitoni causano lattrazione tra due corpi dotati di massa? Nessuno lo sa.
Bene, abbiamo appena visto che nellambito di una "scienza esatta" come la fisica non ci è dato di sapere un perché, che non conosciamo il reale motivo che porta due corpi ad attrarsi secondo la forza di gravità. Provate adesso a dedurne che "non conosciamo un buon motivo per il quale due corpi dotati di massa si debbano attrarre e quindi essi non si attraggono" …
Precisato che le cose avvengono anche se noi al momento non riusciamo bene a comprenderne il perché, ad inquadrarle in un contesto che le spiega, diciamo però che molti scopi di tale operazione di avvelenamento sono comprensibili. Ad esempio lalluminio, il piombo ed i fluoruri sono velenosi per il sistema neurologico, ed in quanto tali sono ottimi per tenere a bada la popolazione, per annebbiarne le menti; ovviamente chi dirige dallalto questa opera di avvelenamento intenzionale cerca di tutelarsi dai suoi stessi veleni comprandosi delle ville in campagna, evitando cibi e farmaci contaminati da alluminio e mercurio (e probabilmente utilizzando periodicamente la terapia chelante per disintossicarsi).
Inoltre è facilmente comprensibile che chi gestisce disonestamente il potere (per arricchirsi alle spalle degli altri sfruttandone il lavoro) ha in mente un modello di suddito pericoloso: il cittadino che gode di buona salute, ha un pensiero lucido, è intelligente, è istruito e sa filtrare le informazioni che riceve dallesterno sottoponendole ad una riflessione critica. Sono queste le persone che potrebbero prendere coscienza delle menzogne dei potenti e fare crollare i sistemi sociali in cui viviamo dove povertà, disoccupazione, violenza, sopraffazione e sfruttamento sono allordine del giorno.
Per contro è facile immagine quanto possa essere comodo a chi ci governa avere sotto di sé una massa di cittadini malaticci, con la mente annebbiata, poco istruiti e senza alcuna abitudine al pensiero critico. In effetti le nostre scuole pubbliche (in tutto il mondo, dallItalia agli USA) funzionano sempre peggio, e la situazione peggiora continuamente, abbiamo alunni sempre meno capaci di leggere, scrivere e fare di conto anche se probabilmente sono più abili delle generazioni precedenti a smanettare coi computer. Lidea di non bocciare quasi mai gli alunni delle scuole dellobbligo fa sì che molti alunni vengano portati avanti pur essendo ignoranti, e che i docenti si trovino in ogni classe alunni con difficoltà sempre crescenti; questi alunni a loro volta assorbono molte delle loro energie e del tempo degli insegnanti rallentano lo svolgimento dei programmi a danno anche degli altri alunni più bravi. Insomma si è creata una spirale perversa che genera ignoranza, con la scusa della "riforma in senso democratico della scuola" e dellabolizione della "logica selettiva".
Una possibile spiegazione della diffusione di virus e batteri con le scie chimiche potrebbe venire dai seguenti studi che mostrano come alterazioni comportamentali e nervose possono avvenire in seguito ad infezioni non completamente ed adeguatamente smaltite dal sistema immunitario, determinate da streptococchi o da virus: Martino D., Giovannoni G., Autoaggressive immune-mediated movement disorders in Ads Neurologo, n. 96, 2005, pp. 320-335 - Riedener F. et al., Tourette sindrome - a review, in Nervenarzt, n. 73 (9), settembre 2002, pp. 805-819. Lipotesi che faccio è ovviamente che laggressione continua di agenti patogeni inficiando il sistema immunitario alla lunga crea scompensi nervosi: il risultato è una popolazione sempre più mentalmente (o meglio neurologicamente) squilibrata. Le informazioni riportate sono tratte dal libro Non è colpa dei bambini di Stefano Scoglio, Macro Edizioni, Cesena, 2007, pag 119
Non bisogna dimenticare infine che se noi ci ammaliamo cè sempre qualcuno che ci guadagna, le multinazionali farmaceutiche che hanno spesso dato prova di fregarsene altamente della salute pubblica pur di vendere ogni genere di veleni.
Ma ci sono altri motivi per la diffusione delle scie chimiche, ovvero che esse servono per ottimizzare il funzionamento di tecnologie militari. Con la diffusione del particolato metallico nel cielo i radar possono operare tridimensionalmente ed indagare anche aree al di là dellorizzonte, mentre le antenne del progetto HAARP trovano un superficie riflettente a bassa quota che serve per inquietanti applicazioni di modifica climatica (e forse anche peggio come specificato nel paragrafo relativo a pag 30). Le nanofibre diffuse con le scie che causano anche il morbo di Morgellons svolgono il compito di microscopici sensori-spia; e per quanto ciò sembri fantascientifico tale finalità è espressamente dichiarata in documenti ufficiali dellaeronautica militare statunitense.
Verso la fine del dossier trovate altri elementi sia per comprendere le finalità delle scie chimiche (paragrafo 36 a pag 40) ed una riflessione ulteriore sui meccanismi psicologici che portano a negare levidenza delle scie chimiche (paragrafo 31 a pag. 34).
Intanto meditate sulla seguente dichiarazione del Senatore Daniel K. Inouye riferita allo scandalo Iran-Contras, anni 80: "Esiste un governo ombra con la sua forza aerea, la sua marina, il suo meccanismo per raccogliere finanziamenti e la capacità di perseguire le sue idee di interesse nazionale, libero da ogni freno e contrappeso, e libero dalla legge stessa".
Se poi pensate che certe cose non possano succedere perché i piloti non potrebbero essere così folli da avvelenare laria che respirano anche loro ed i loro familiari cercate di capire che i piloti militari sono addestrati ad obbedire, che gli aerei telecomandati esistono da almeno 10 anni e non hanno problemi di coscienza, e che sicuramente molte delle persone coinvolte nel progetto di irrorazione delle scie chimiche non sono a conoscenza di tutta la verità. Vi ricordate della bombe nucleare sganciata su Hiroshima? Pensate forse che ai piloti abbiano realmente detto che stavano per arrostire 100.000 persone in un colpo solo? No, a quei piloti è stato detto soltanto che stavano per sperimentare una nuova bomba molto potente. Qualcuno poi è stato perseguitato dal rimorso, ma sul momento non era pienamente cosciente di quello che stava per fare.
Del resto la diffusione di veleni chimici e di agenti batteriologici sulla popolazione inconsapevole, spesso con l'utilizzo dell'irrorazione per mezzo di aerei cisterna, è una realtà storica documentata ed ammessa persino dai governi. Per approfondimenti su questi "antefatti delle scie chimiche" potete consultare lappendice del dossier.
Quali che siano i mezzi per abbindolare/convincere/costringere i piloti a compiere simili operazioni criminali la puerile teoria secondo la quale "non può succedere perché i piloti avvelenerebbero sè stessi" è smentita dal fatto che l'irrorazione di composti nocivi alla salute è già avvenuta in passato su milioni di cittadini. Forse i piloti hanno deciso che gli conveniva obbedire, forse hanno preferito non indagare a fondo su quello che stavano realmente facendo, forse hanno creduto (o voluto credere) che certe operazioni fossero realmente funzionali a progetti vitali per la sicurezza nazionale. In realtà poco importa quale sia stata la motivazione che ha fatto accettare a certi esseri umani l'infame incarico di avvelenare i propri simili, la realtà è che lhanno fatto, e che ci sono prove storiche ben documentate ed ammissioni ufficiali da parte dei governi. Tali prove sono riportate nellappendice.
5) Le ammissioni ufficiali
Qui sotto riporto le parole pronunciate dallex ministro Antonio Di Pietro alla televisione locale Canale Italia (lo spezzone video di questa intervista lo potete trovare su nel video che segue,
parole con le quali egli ammette con evidente imbarazzo lesistenza delle scie chimiche attribuendole (con un incredibile giro di parole) allattività militare delle basi USA-NATO presenti nel nostro territorio.
Domanda del telespettatore: Mi piacerebbe che lei facesse chiarezza davanti a tutti gli italiani e a tutto il parlamento su due elementi fondamentali che assillano gli italiani, e poi vorremmo sapere come mai degli aerei della NATO ci sorvolano sopra la testa rilasciando scie chimiche con metalli pesanti e bario?
Di Pietro: Immediatamente, sul signoraggio bancario questo è uno scandalo davvero, il signoraggio bancario è peggio di un estorsione, è peggio di unestorsione proprio perché legalizzato.
Con riferimento invece alla questione degli aerei qui è un problema ancora più complesso; i nostri spazi, ma non solo i nostri spazi, i nostri siti marini e terrestri ancora oggi sono occupati (Soru sta facendo una grande battaglia), sono occupati da realtà militari non italiane. Ora, che ci debba stare dislocato nel territorio mondiale dei luoghi di ammassamento, accumulamento e detenzione, per lamore di Dio, ma che debba essere tutto questo fatto senza nemmeno il coinvolgimento, noi in Italia non sappiamo neanche se e quante bombe atomiche abbiamo.
Conduttore della trasmissione: Pare che ce ne siano …
Di Pietro: Ce ne siano …
Conduttore della trasmissione: Pare, si è parlato di Aviano, insomma …
Di Pietro: Ma non è possibile che altri decidano per noi, è una limitazione di sovranità, dopo di che tutti noi dovremmo assumerci le nostre responsabilità, ci mancherebbe altro. Tutti quanti vorremmo, io sento dire molte persone, non ci deve stare … ho sentito anche in alcune discussioni di programmi la polizia deve essere disarmata; eh mi piacerebbe pure a me.
Conduttore della trasmissione: è unutopia.
Di Pietro: Però voglio dire, restiamo con i piedi per terra.
Conduttore della trasmissione: Non occorrerebbe la legge penale se gli uomini fossero degli angeli.
Il signor Di Pietro non solo non ha negato lesistenza delle scie chimiche (e ciò nel linguaggio dei politicanti è già fin troppo esplicito), ma ha pure tirato in ballo le basi USA- NATO affermando che lì si può fare quello che si vuole. Ha poi giustificato questa triste realtà facendo intendere che purtroppo, come la polizia ha bisogno delle sue armi, così gli eserciti hanno bisogno delle loro …
Anche lonorevole Ciccanti senatore dellUDC (appartenente quindi ad un altro schieramento politico), estensore di una interrogazione parlamentare sulla questione, ha ammesso la realtà del progetto militare delle 'scie chimiche intervenendo alla trasmissione televisiva Rebus di Odeon TV
In tale intervista televisiva Ciccanti parte dal punto di vista che il problema delle scie chimiche sia reale e che i militari nascondano la verità; nella sua interrogazione parlamentare al ministero della difesa ed a quello della salute chiede infatti quali siano esattamente le sostanze disperse sulla popolazione e sul territorio italiano e quali siano le reali finalità del progetto militare segreto delle scie chimiche.
Da segnalare anche le conferme di un funzionario dell'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) che afferma testualmente (rispondendo ad una lettera di un cittadino preoccupato): "Per quanto riguarda il fenomeno delle 'scie chimiche conosciamo il problema, tuttavia lARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali, ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico". Il che è un po come dire: "Sappiamo ma non possiamo farci niente."
6) Non è inquinamento da motori
A scanso di equivoci bisogna precisare che non stiamo parlando di inquinamento dei gas di scarico dei motori degli aerei, ma di irrorazione da aerei cisterna (come quelli che si utilizzano in agricoltura per spargere pesticidi), e giusto per chiarire subito che si tratta di un fenomeno tremendo che mette a rischio la salute vostra e dei vostri cari bisogna precisare che il fenomeno va avanti continuamente notte e giorno, e se non lo avete ancora notato forse è perché nella zona in cui risiedete abitualmente succede molto più di notte che di giorno (in certi periodi dellanno si notano irrorazioni notturne ogni 5 minuti, verificabili illuminando la "scia" dellaereo con luce laser dalla portata di 4 km). Linquinamento dovuto al carburante bruciato dagli aerei è quindi unaltra questione. Del resto i nostri ministri nelle loro patetiche risposte alle interrogazioni parlamentari hanno cercato di tranquillizzarci affermando esplicitamente che le scie che vediamo nel cielo sono dovute a condensa di vapore acqueo: nemmeno loro hanno tirato in ballo i gas di scarico dei motori.
E se proprio non ci volete credere osservate quegli aerei col binocolo (specie quando volano bassi), forse ne vedrete anche voi uno le cui scie non provengono dai motori, come nellimmagine qui accanto.
Se vi da fastidio lidea che voi ed i vostri cari in questo momento stiate respirando alluminio, bario, silicio ed altre cose peggiori (fra le quali anche agenti patogeni che portano malattie ed attaccano il sistema immunitario) vi conviene leggere attentamente questo lungo dossier, ma intanto chiedetevi cosa ha fatto laereo della foto qui sotto per lasciare una scia del genere, il girotondo? Gli aerei non fanno quelle cose a meno che non stiano irrorando per bene il terreno sottostante.
7) Levidenza delle scie chimiche
Vi sembra pazzesco? Bene, eppure guardate la foto a destra in cui la scia visibilmente finisce in mezzo al cielo (cosè un aereo che finisce il carburante a mezzaria? eppure in quel giorno nessun aereo è precipitato in Toscana, ma a quanto pare cè stata unintensa irrorazione di composti chimici).
Sono sempre più numerose, sempre più frequenti; in tutta Italia ed in quasi tutto il mondo continuano ad accavallarsi segnalazioni corredate da foto di stranissime ed inquietanti scie rilasciate da aerei nei nostri cieli. In realtà bisogna chiarire subito: il fenomeno di rilascio di veleni altamente tossici per luomo tramite il rilascio di scie chimiche da parte di aerei cisterna militari avviene continuamente sulla nostra testa, praticamente ad ogni ora del giorno in tutta Italia, in tutti i paesi aderenti alla NATO (e non solo, perché anche in Russia succede la stessa cosa): le scie chimiche sono tutto intorno a te! Se si effettua unattenta e continuata osservazione del cielo (o delle immagini satellitari della terra quando è possibile) non si può sfuggire allevidenza: stanno cospargendo il cielo di composti chimiche che poi ricadono giù e finiscono nellaria che respiriamo intasando le nostre vie respiratorie.
Lo so, è sia un boccone amaro da mandare giù, ma provate a protrarre le vostre osservazioni per un mese o due e ve ne renderete conto. Vedrete aerei che rilasciano "scie bianche" a tutte le ore del giorno, in ogni condizione meteorologica e persino a bassa quota (le scie di condensa del vapore acqueo dei motori sono un raro fenomeno che avviene ad alta quota solo in particolari condizioni di umidità e temperatura).
Del resto se fossero innocui voli civili perché mai tali aerei dovrebbero mancare di segni di identificazione (provate a guardarli con un buon binocolo) o perché dovrebbero risultare invisibili ai radar? Esiste un radar dai costi accessibili, lAirNav radar, che è stato utilizzato ripetutamente per verificare che i reali voli civili senza scia vengono rilevati mentre questi voli occulti non vengono visti dal radar in questione. Ciò può significare solamente che tali velivoli sono dotati di sistemi di dissimulazione militare anti-radar e che si tratta di un'operazione clandestina ed illegale (è tassativamente vietato per un velivolo circolare senza segni di riconoscimento).
Se tenete sotto osservazione queste strisce biancastre controllandole ogni 15 minuti vedrete come spesso permangano nel cielo per tempi lunghissimi dellordine di 5-7 ore, pur cambiando ovviamente forma a causa dei venti e del fenomeno fisico della dispersione. E capirete allora come molte delle "nuvole" che vedete nel cielo e che oscurano il sole siano in realtà "spruzzi" di sostanze chimiche che hanno cambiato forma nel corso del tempo. Non esiste nessuna possibilità che una condensa di vapore sotto forma di goccioline dacqua o cristalli di ghiaccio resti nel cielo per tutto quel tempo, le leggi della fisica non lo permettono. Che vi piaccia o no. Non lo hanno mai permesso a memoria duomo a nessuna latitudine negli scorsi 60 anni e non mi risulta che le leggi della termodinamica che regolano questo fenomeno siano cambiate nel frattempo. Del resto ciò che può formare condensa ad alta quota (qualunque sia il carburante usato) è acqua e solo acqua , come testimonia persino il governo nelle sue poco credibili risposte alle interrogazioni parlamentari sullargomento. Il tipo di motore o di carburante utilizzato dagli aerei può influire sulla maggiore o minore quantità di vapore rilasciato, ma una volta che si forma una scia di condensa, essa deve avere lo stesso comportamento che ha sempre avuto: dissolversi rapidamente.
Le scie persistenti (che corrispondono ad uno dei tipi di composti irrorati, diverso da quello impiegato per creare le scie "evanescenti") non possono essere scie di condensa, non sono mai esistite scie di condensa persistenti. Ricordo benissimo ciò che mi disse un amico la prima volta che gli parlai del fenomeno: "Avevo visto una scia e poi dopo alcune ore lavevo vista ancora lì ferma nel cielo allo stesso posto; non riuscendo a trovare unaltra spiegazione pensai automaticamente che un altro aereo fosse passato sulla medesima rotta."
In realtà basta guardare il cielo con grande costanza per alcune settimane per notare cose che lasciano interdette. Io ho osservato il cielo intensamente per due mesi ad intervalli di 20 minuti (quando potevo) o al massimo di una o due ore, e quello che ho visto mi ha tolto ogni dubbio. Nel fare questo devo premettere che sono "fortunato" per due motivi, il primo è che vivo nel Nord Italia dove lirrorazione chimica è particolarmente intensa, ed il secondo è che (abitando in una zona di campagna) godo unottima visuale del cielo sia quando sono a casa che quando mi ritrovo allaperto.
Se volete scoprire da soli se le scie chimiche esistono realmente o sono una bufala non ci dovrebbe essere bisogno di leggere nessun dossier, in quanto basta osservare il cielo in continuazione. Potrete così vedere (specie se abitate in una zona particolarmente irrorata) cose a dir poco strane ed inquietanti come la copertura parziale o totale del sole da parte di queste scie biancastre. Spesso una mattina di ciel sereno si trasforma in una giornata poco soleggiata non per larrivo di un fronte nuvoloso, ma per larrivo di una schiera di aerei che rilasciano scie e che provengono da ogni direzione. Queste scie espandendosi pian piano (altro comportamento mai visto con le buone vecchie e rare scie di condensa di vapore acqueo) dopo poche ore coprono gran parte del cielo; in certi giorni si crea un tale reticolato di scie da lasciare un cielo "grigliato" che poi pian piano (man mano che le scie si allargano) diventa totalmente bianco oscurando il sole.
Se guardate il cielo con costanza per un po di tempo potete quindi scorgere subito la manipolazione climatica in atto con tale progetto criminale. Stanno togliendo il sole alle colture alimentari e pure i bambini sanno che i cerali e le altre piante di cui ci nutriamo hanno bisogno di sole per crescere.
Lo ripeto ancora una volta, 5, 10 o 20 anni fa tutte queste cose non si vedevano (in Italia le prime osservazioni di scie anomale risalgono al 2003, sebbene ci siano testimonianze di qualche raro caso antecedente). Chi ha più di 35-40 anni dovrebbe conservare memoria dei cieli di una volta. Chi ha meno di 18 anni invece potrebbe essersi già abituato a questi schifosi cieli chimici, frastornato per altro dalla propaganda mediatica che propone inquadrature di cieli con scie in film, pubblicità, fumetti e cartoni animati. Per convincervi di quanto appena detto provate a fare una semplice ricerca (magari in una biblioteca locale) cercando gli archivi di qualche rivista di larga diffusione e constaterete come lenorme differenza salti agli occhi: le scie nei mass media spuntano allimprovviso nel giro di un paio di anni, anni in cui (è il caso di ripeterlo) il traffico aereo è aumentato sì, ma in misura relativamente modesta.
Cè qualcuno che vuole indurci a credere che tutte quelle strisce in cielo siano dovute solo allincremento del traffico aereo degli ultimi anni (dovuto in parte al fenomeno dei voli alle low cost); si potrebbe pensare che prima ci fossero pochi voli (e quindi si notassero poco anche le scie) mentre solo adesso con laumento i voli il fenomeno si fa notare.
Ma lavvistamento di queste scie si è presentata nel nuovo millennio (la diffusione delle scie è iniziata intorno al 2003, e lexploit è arrivato allinizio del 2008) mentre i dati tratti dal sito http://www.assaeroporti.it/defy.asp sono che i voli del 2000 sono stati http://i434.photobucket.com/albums/qq63/vibravito/...);return false;" href="http://i434.photobucket.com/albums/qq63/vibravito/blog/2008-09/25a.jpg">1.395.320 e quelli del 2007 http://i434.photobucket.com/albums/qq63/vibravito/...);return false;" href="http://i434.photobucket.com/albums/qq63/vibravito/blog/2008-09/25b.jpg">1.723.086. In percentuale lincremento risultante è del 23,5% (circa 25% ovvero un aumento di 1 su 4) e quindi per favore non prendiamoci in giro. Ciò significa che se veramente le scie permanenti che vediamo nei nostri cieli fossero "un fenomeno naturale che è sempre esistito" (come vogliono farci credere), se oggi vediamo spesso 5 scie nel cielo alla fine del secolo scorso ne dovevamo vedere 4.
Provate allora a cercare fotografie nei vostri album di famiglia (non nei siti di chi nega le scie chimiche, ma a casa vostra, dove siete sicuri che nessuno abbia truccato le foto) e cercate queste benedette scie: quando non le troverete nelle fotografie dei cieli del 1990 o del 1980 forse vi convincerete che qualcuno sta coprendo una colossale opera di avvelenamento. Per altro io ho personalmente constatato che i voli sopra la mia testa sono più che raddoppiati nel giro di un paio di mesi, da gennaio a marzo del 2008; siccome il traffico aereo civile nel frattempo può essere aumentato al massimo dell 1% questa orrenda menzogna delle scie che sarebbero più visibili per laumento del traffico aereo non me la berrò mai. Questi numeri sono compatibili solo con una manovra militare con niente altro.
Alcune delle prove più tangibili per altro derivano dalla raccolta di campioni di acqua piovana o di neve contenenti alluminio e silicio, elementi impossibili da trovare in condizioni normali (dal momento che acqua piovana e neve sono elementi quasi completamente puri). Lunica spiegazione possibile è che tali sostanze siano sparse deliberatamente nel cielo tramite aerei e che quindi siano state portate già dallacqua e dalla neve al momento della loro caduta. Nella pagina finale del dossier potete visionare la copia delle analisi effettuate su un campione di neve raccolto in Molise: i livelli di silicio (presumibilmente da nanofibre) e di alluminio sono impressionanti.
Altre analisi inquietanti comprovanti lirrorazione aerea di veleni le potete trovare guardando la versione on-line di questo dossier. Persino nelle etichette di alcune acque minerali adesso (per quelle le cui analisi sono state fatte di recente) si può leggere che esse recano tracce di alluminio, bario, litio, elementi che non si trovavano nelle acque minerali pochi anni fa.
Se contate quanti aerei passano notte e giorno sopra di voi (il suono è facilmente udibile, prova che essi passino a bassa quota, come specificato in seguito) e noterete cose stranissime, ad esempio che da un giorno allaltro il loro numero può subire cambiamenti molto rilevanti; tutto ciò è incompatibile con lipotesi di un "normale" traffico aereo civile. Per non parlare delle condizioni di volo di questi aerei (che visti al binocolo generalmente sono bianchi, privi di contrassegni) che spesso si incrociano pericolosamente, come non farebbero mai dei voli civili.
Ufficialmente le scie che vedete nei vostri cieli sono dovute alla condensa del vapore fuoriuscito dai motori (questo è ciò che ci vuole dare da bere il governo); e allora come mai un aereo che vola orizzontalmente ha spesso scie che si interrompono?
Il fenomeno della condensa dipende dalla temperatura ed umidità dellaria, le quali sono funzione delle condizioni atmosferiche del momento e dipendono fortemente dalla quota: stessa quota stesse condizioni di umidità e temperatura. La scia che si interrompe più volte può solo essere interpretata come uno spruzzo. Lo ripeterò fino alla nausea: alzate gli occhi al cielo, osservate con i vostri occhi, non vi fidate di chi vuole interpretare la realtà al posto vostro; non vi fidate soprattutto di chi vi dice "non vi preoccupate, è tutto normale" perché il suo vero intento è fare sì che voi non osserviate il cielo.
8) Le condizioni per la formazioni di scie di condensa
Le scie di cui stiamo parlando a volte si vedono per pochi secondi nel cielo, ma molto spesso sono scie permanenti, che restano nel cielo perfino per 7 ore, pian piano sfilacciandosi ed allargandosi, come non era mai successo prima di qualche anno fa (una bella chiacchierata con le persone più anziane, diciamo quelle al di sopra dei 40 o 50 anni potrebbe essere illuminante a tale proposito).
Le scie di condensa infatti, a causa di alcuni leggi della fisica che non sono ancora cambiate, possono restare in cielo per una manciata di secondi, in caso eccezionali pochi minuti, per cui quando vedete quelle lunghe strisce visibili nel cielo ore dopo il loro rilascio non potete avere dubbi: solo un rilascio intenzionale (irrorazione) di composti chimici può generare quelleffetto.
Da documenti ufficiali delle Forze Armate e degli Enti Spaziali Statunitensi traiamo quanto segue:
Scie di condensazione: definizione
In inglese, il termine "contrails" indica labbreviazione di "condensation trail" ovvero "scia di condensazione".
Le scie di condensazione sono le scie rilasciate dagli aerei, formate dal vapore acqueo e gas di scarico immessi nellatmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche:
a) temperatura inferiore a -40 °
b) umidità relativa non inferiore al 70%
c) quota di almeno 8 km
Questi dati sono stati prelevati da alcune pubblicazioni di enti ufficiali quali: NASA (National Aeronautic and Space Administration), EPA (Environmental Protection Agency) e FAA (Federal Aviation Administration):
"Una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo (immesso nellatmosfera dagli scarichi caldi di un motore) in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con laria fredda dalta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline dacqua. Di norma le scie di condensazione si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature inferiori ai -40 °C ed umidità relative non inferiori al 70%. Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto."
"Le scie di condensazione sono composte da particelle di ghiaccio, visibili sotto i motori degli aerei, tipicamente alle quote di crociera nellalta atmosfera." (EPA)
"Le scie di condensazione sono nuvole a forma di linee che sono prodotte dalle emissioni dei motori a reazione degli aerei. Questo processo di condensazione avviene tipicamente a quote di 8-12 Km al di sopra della superficie della Terra." (NASA GLOBE)
"Le scie di condensazione sono delle nuvole di forma lineare prodotte a volte dagli scarichi dei motori degli aerei. La combinazione dellalta umidità con le basse temperature, che esistono alle altitudini di crociera degli aerei, favoriscono la formazione delle scie di condensa. Le scie di condensa sono composte primariamente da acqua sotto forma di cristalli di ghiaccio e non sono pericolose per la salute umana." (US Air Force)
"Secondo la NASA «le scie di condensazione si formano solo ad alta quota (generalmente al di sopra degli 8000 m), dove laria è estremamente fredda (meno di -40 °C)." (Wikipedia)
Come ulteriori prove possiamo fornire le seguenti citazioni:
"Limmissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dellaria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dellaria e della quantità di vapore presente." [Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con lUAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]
Ma quanto durano nel tempo queste scie? La risposta è implicita nel seguente passaggio.
"La lunghezza e lintensità di una scia di condensazione dipendono dalle condizioni atmosferiche, dal tipo e dalla velocità dellaereo. Le tipiche scie di condensazione variano dai 9 ai 28 Km. (da 5 a 15 miglia marine) di lunghezza, e una trentina di metri di diametro. Le scie di condensa si formano generalmente tra 7500 e 18000 metri di altitudine, a temperature molto basse (-40 °C)." [The Camouflage Handbook, AAFWAL-TR-86-1028 (Wright-Patterson AFB, Ohio: Air Force Wright Aeronautical Laboratories, 1986), cap. 1–12]
Facciamo adesso un semplice calcolo fisico- matematico: se la velocità è data da v=s/t (spazio percorso diviso il tempo impiegato a percorrerlo) invertendo tale formula si ottiene t=s/v (il tempo di percorrenza è uguale allo spazio percorso diviso la velocità) e quindi un aereo che viaggia ad una velocità di 600 km/h (tipica velocità di crociera) per percorrere 9 km impiega un tempo pari a 9/600 ore = 0,015 ore = 0,9 minuti =54 secondi, mentre per percorrere 28 km impiega un tempo pari a 28/600 ore = 2,8 minuti = 2 minuti e 48 secondi. Se per caso un aereo viaggiasse ad una velocità molto più bassa (ad esempio 300 km/h) in base ai dati riportati nel suddetto libro otterremmo dei risultati doppi dei precedenti, ma sono ben pochi gli aerei che volano a simile velocità. Abbiamo quindi la conferma che le tipiche scie durano di norma un minuto, al massimo 5. Di conseguenza un cielo oscurato da 40 "scie di condensa" persistenti per ore (o anche solo per unora) è assolutamente a-tipico, a-normale, un fenomeno spiegabile solo in termini di irrorazione artificiale.
Nonostante i dati sulla formazione delle scie di condensa siano basati su osservazioni di 50-70 anni (pensate allincredibile numero di voli degli aerei militari durante la seconda guerra mondiale ma anche in tutte le guerre successive, che da soli hanno permesso di raccogliere una messe di dati impressionante) adesso tanti "negazionisti" delle scie chimiche si arrampicano sugli specchi per affermare che le condizioni su specificate (durata massima della scia pochi minuti, quota di formazione fra gli 8 e i 12 km, necessità di una umidità relativa almeno del 60-70% e contemporaneamente di una temperatura esterna minore di 40°) non sarebbero più valide, che ulteriori studi avrebbero permesso di comprendere come le scie di condensa si formino anche a quote inferiori, a temperature superiori, anche con bassa umidità relativa.
Siccome questa manovra revisionistica sulle condizioni di creazione delle scie di condensa è avvenuta in maniera concomitante con lapparire di scie anomale (scie persistenti, scie che oscurano il sole, scie in quantità mai vista fino ad allora, rilasciate da aerei che non seguono rotte civili) ci vuole poco a comprendere come quei poteri che stanno dietro loperazione delle scie chimiche stiano tentando di riscrivere persino le leggi della fisica per tentare di camuffare la loro opera di irrorazione.
Tutto questo dovrebbe bastare per far capire che la continua osservazione di aerei che volano bassi, a quote non idonee alla formazione di scie di condensa, in giorni troppo caldi (temperature non idonee alla formazione di scie di condensa), mostra che il progetto scie chimiche si avvale di due tipi differenti di composti da spruzzare nel cielo tramite aerei cisterna: a volte gli aerei rilasciano scie che persistono fino a 7 ore, mentre altre volte rilasciano composti che si disperdono più rapidamente nellaria. Ma anche quelle che sembrerebbero autentiche scie di condensa (solo perché scompaiono dopo una manciata di secondi) sono quasi sempre irrorazioni velenose, lo si capisce dalle traiettorie dei voli (fuori da ogni rotta civile), dalla bassa quota alle quali si vedono, dal fatto che le vedete persino in piena estate. Per altro dopo continui passaggi delle "scie evanescenti" il cielo si opacizza fino a diventare biancastro.
Allinizio non vi sembrerà possibile perché sarà difficile ammettere questa velenosa realtà, ma se tenete sottocchio il cielo per alcune settimane finirete per rendervene conto. Anche io ci ho messo un bel po di tempo a rendermi conto che quasi tutte le scie evanescenti avvistate in cielo fossero scie di condensa, soprattutto perché non volevo ammettere a me stesso che il piano di avvelenamento fosse così intenso e sofisticato.
Guardate bene il cielo anche quando è nuvoloso, forse vi accorgerete che fra una nuvola e laltra il cielo non è più azzurro come un tempo, ma biancastro o addirittura trasformato in una velatura uniforme spruzzata al di sopra delle nuvole.
Se qualcuno non avesse ben compreso il calcolo precedente può forse seguire più agevolmente il ragionamento seguendo la verifica dei calcoli precedenti (che consiste sostanzialmente nelleseguire il calcolo inverso). Se un aereo che viaggia a 600 km/h forma una scia di condensa che persiste per 54 secondi, quanto sarà lunga la scia che si vede nel cielo? Ebbene nel cielo si vedrà il vapore (condensato) che è fuoriuscito dal motore negli ultimi 54 secondi, e quindi ci sarà condensa di vapore sia subito dietro il motore che lungo il tragitto percorso in quel lasso di tempo. Dal momento che la velocità è per definizione pari a v=s/t , invertendo la formula (moltiplicando entrambi i membri per t) si ottiene vt=s, o il che è lo stesso s=vt. Moltiplicando quindi la velocità dellaereo per il tempo si ottiene la lunghezza della scia, bisogna solo fare attenzione ad utilizzare unità di misura coerenti (se usiamo la velocità espressa in km/h dobbiamo misurare in ore anche lintervallo di tempo). Abbiamo già visto che 54 secondi corrispondono a 0,015 ore e quindi la lunghezza della scia che generata da un aereo che viaggia a 600 km/h è data dal prodotto 600 x 0,015 che corrisponde esattamente ai 9 km di partenza ed abbiamo quindi verificato la correttezza dei calcoli. (segue ... )
Un link di riferimento per segnalazioni
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