Matera - Comando Provinciale di Matera - Nella nottata del 4 Gennaio, i Carabinieri del Comando Stazione di Pomarico (MT) hanno arrestato un 30enne del luogo poichè ritenuto responsabile di atti persecutori e lesioni personali nei confronti di una donna con la quale aveva in passato intrattenuto una relazione sentimentale. L’uomo ha atteso che la vittima rientrasse presso la propria abitazione, posizionandosi nei pressi del garage. Dopo aver lievemente danneggiato la vettura tirando un calcio contro la portiera, l’arrestato ha aggredito la donna cagionandole traumi e contusioni, per poi allontanarsi dal luogo. Immediatamente intervenuti sul posto, i militari dell’Arma hanno dapprima fatto accorrere il personale del 118 che, dopo aver prestato le prime cure, ha trasportato la vittima presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, ove è stata medicata e giudicata guaribile in una settimana salvo complicazioni; in seguito, certi che la donna fosse al sicuro, si sono messi alla ricerca dell’uomo bloccandolo nei pressi della sua abitazione.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Matera, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’uomo dovrà anche rispondere di resistenza a Pubblico Ufficiale e di minacce, considerato che ha appunto opposto resistenza all’arresto ed ha proferito reiterate frasi minatorie nei confronti del personale operante, minacciandolo di morte. L’arresto operato dai Carabinieri della Stazione di Pomarico, coordinati dalla Procura della Repubblica di Matera, costituisce l’epilogo di una vicenda cominciata a febbraio del 2010, allorquando l’uomo fu denunciato per stalking dagli stessi militari poichè, attraverso assidue molestie telefoniche e reiterate aggressioni, sia fisiche che verbali, aveva ingenerato nella donna a cui era stato sentimentalmente legato per alcuni anni un perdurante e grave stato di ansia e timore per l’incolumità propria e dei propri cari, costringendola altresì a modificare le proprie abitudini di vita. Lo stesso stato di ansia e timore in cui la vittima è stata trovata questa notte dai Carabinieri all’atto dei primi soccorsi e che dimostra come, purtroppo, continuino ad esserci uomini che non sanno razionalmente e pacificamente accettare la fine di una relazione.
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