CITTA' DEL VATICANO. Il Santo Padre ha ricevuto nella tarda mattinata del 9 Feb i partecipanti all’Assemblea Nazionale della Federazione Italiana Esercizi Spirituali, che hanno preso in esame il tema: “Per una spiritualità cristiana autenticamente eucaristica”.
La Federazione, ha ricordato il Santo Padre, “è nata ed è cresciuta facendo tesoro delle esortazioni sulla necessità della preghiera e sul primato della vita spirituale, insistentemente offerte dai miei venerati Predecessori, i Servi di Dio Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. (...) L’insistenza sulla necessità della preghiera è infatti sempre attuale e urgente”.
“Accanto ad altre pur lodevoli forme di ritiro spirituale è bene che non venga meno la partecipazione agli Esercizi Spirituali, caratterizzati da quel clima di silenzio completo e profondo che favorisce l’incontro personale e comunitario con Dio e la contemplazione del volto di Cristo. Su questa esigenza, che i miei Predecessori ed io stesso abbiamo più volte richiamato, non si insisterà mai sufficientemente”.
“In un’epoca in cui sempre più forte è l’influenza della secolarizzazione e, d’altra parte, si avverte un diffuso bisogno di incontrare Dio, non venga meno” - ha auspicato il Papa - “la possibilità di offrire spazi di intenso ascolto della sua Parola nel silenzio e nella preghiera. Luoghi privilegiati per tale esperienza spirituale sono specialmente le case di Esercizi Spirituali, che vanno, a questo scopo, sostenute materialmente e fornite di personale adeguato”.
Il Santo Padre ha incoraggiato i Pastori delle varie comunità “a preoccuparsi perché non manchino nella Case di Esercizi responsabili ed operatori ben formati, guide, animatori ed animatrici disponibili e preparati, dotati di quelle qualità dottrinali e spirituali che ne facciano dei veri maestri di spirito, esperti e appassionati della Parola di Dio e fedeli al Magistero della Chiesa”.
“Un buon corso di Esercizi Spirituali contribuisce a rinnovare in chi vi prende parte la gioia e il gusto della Liturgia, in particolare della dignitosa celebrazione delle ore e soprattutto dell’Eucaristia; aiuta a riscoprire l’importanza del Sacramento della Penitenza, approdo del cammino di conversione e dono di riconciliazione, come pure il valore e il significato dell’Adorazione eucaristica. Durante gli Esercizi” - ha concluso il Pontefice - “è possibile recuperare con frutto anche il senso pieno ed autentico del Santo Rosario e della pia pratica della Via Crucis”.
AC/ESERCIZI SPIRITUALI/...
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