CITTA' DEL VATICANO - Papa Wojtyla, parlando da Piazza San Pietro ai pellegrini polacchi, ha ribadito l’ impegno del suo viaggio il prossimo 7 ottobre al santuario di Pompei. ''A Dio piacendo, il 7 ottobre, il giorno dedicato alla Beata Maria Vergine del Rosario, mi rechero' in pellegrinaggio al Santuario di Pompei, per ringraziare Dio della grande opera di santificazione dei cuori che ininterrottamente compie grazie a questa meravigliosa preghiera.
Torniamo più spesso - ha concluso - a lei''.
Il Papa ha dato inizio con un leggero ritardo rispetto all’orario previsto delle 10:30 all’udienza generale in piazza San Pietro. È arrivato tra i fedeli con la tradizionale papamobile scoperta. Le sue condizioni fisiche appaiono al momento discrete, rispetto al quadro abituale. Durante il tragitto in macchina per raggiungere il sagrato vaticano, ha salutato con ampi gesti del braccio destro i circa 12 mila fedeli e turisti presenti. Da ultimo ha abbracciato e baciato un bimbo che gli è stato porto da un mamma.
Il Papa ha letto senza bisogno di aiuto il discorso in italiano, anche se ha saltato ogni tanto qualche passaggio e si è dovuto interrompere due volte per cercare di schiarirsi la gola. Il pubblico lo ha incoraggiato con lunghi applausi. Senza particolari problemi ha pronunciato anche i sermoni nelle varie lingue nazionali. Il tema della udienza di oggi era un commento del 'Benedictus', il cantico di Zaccaria.
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