LA NOTTE BIANCA voglia di sognare, l’appuntamento al Nuovo Planetario di Roma

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Il planetario era preso d'assalto e c'erano diverse migliaia di persone in attesa di poter entrare nell’edificio. Si presentava dall’esterno con un paio di telescopi con relativi operatori, uno schermo dove venivano proiettate immagini, un paio di gazebo per informazioni. Le file ai telescopi erano di oltre 100 metri l’una.

All’interno del planetario, era possibile mettersi in fila per visitare la mostra-museo "si presentava sempre molto bella"; per riuscire a visitarla è stato necessario fare una prolungata file e solo dopo 15-20 minuti ci si poteva entrare; per visitare il Planetario bisognava aver prenotato. Ed in ogni caso c'era una fila sconfortante. Il tutto era molto ordinato ma la quantità di gente impediva quasi tutto.

Emilio Sassone "Presidente Unione Astrofili Italiani" ha incontrato Vincenzo Vomero "direttore dei Musei Scientifici di Roma" il quale era contentissimo di come stavano andando avanti le cose. Stimava in oltre 10.000 persone l’affluenza fino a quel momento.

Questa Mostra si è rivelata una bella iniziativa senz'altro, forse un pò caotica. Ma è inevitabile, considerando che per Roma sono state stimate oltre 2 Milioni di persone.

COS’È LA NOTTE BIANCA
Dalle 20.00 di sabato 18 settembre alle 8.00 di domenica 19 settembre si terrà la seconda edizione de La Notte Bianca a Roma un grande evento internazionale, promosso congiuntamente dal Comune di Roma e dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il successo della prima Notte Bianca romana è stato decretato dalla straordinaria partecipazione del pubblico: un milione e mezzo di persone, che il 27 settembre del 2003 hanno goduto a pieno della città , vivendola come una festa collettiva e da una prospettiva del tutto inedita, quella della notte, solidale con tutti in una città che si diverte con serenità e curiosità , nonostante i disagi causati dal blackout.

Durante quella notte, Roma ha fatto vivere i suoi quartieri, i suoi spazi storici, i musei, ma anche i teatri, le sale cinematografiche e i negozi con eventi che hanno persino dato una nuova prospettiva di percezione degli spazi della città , dalle strade alle piazze, alle vie meno consuete della periferia; un’inedita configurazione che ha unito i cittadini nella spettacolarità degli eventi con soddisfazione ed entusiasmo, creando un clima davvero insolito.

LSNN / Emilio Sassone
http://www.uai.it

info sull’evento:
http://www.lanottebianca.it