Sempre mi dico:“Adesso quel che devo....poi quel che voglio“.
Ma il momento del trionfo del proprio volere non arriva mai.
Sarà perché il libero arbitrio non esiste.
Siamo responsabili delle nostre azioni,ci dicevano...
Il libero arbitrio è il fondamento del senso del peccato e dei suoi derivati,senso di colpa e contrizione,insistevano...
Salvo poi scoprire che quando vogliamo agire veramente non possiamo nulla.
La forza che ci lega dentro e fuori di noi è più grande.
La forza delle nevrosi.
La forza delle paure.
Così dobbiamo imparare ad apprezzare le briciole di libertà che sfuggono al banchetto di Dio,
ad allargare gli squarci che si aprono sugli steccati che ci limitano per farci passare i nostri sogni.
Poco importa se sia tutto reale.
Reale-simbolico-immaginario:per il nostro cervello è la stessa cosa.
Tutto percepisce come concreto.
Le litanie di indicazioni,propositi e imperativi che ogni tanto ci infliggiamo non servono,come pure stare di più con gli altri.Meglio stare più intensamente con se stessi o ricercare atmosfere pungenti che aguzzino gli spiriti.
Ho smesso di macinarmi nel presente e...fra il gettare un alone di devota retrospezione sul passato e i piaceri dell’amore...provo a riappropriarmi del mio tempo.
Lo rivoglio tutto per me!
Il geroglifico “seti“ dell’antico,esoterico alfabeto egizio significa sia “versare“ che “eiaculare“.Mi sembra un ottimo abbrivio per impostare un futuro che parta da me e dai piaceri miei.D’altronde cos’altro ho da accumulare nei miei forzieri?Ho talmente riempito la mia riserva intellettuale,psicologica,spirituale di fatti,giorni,maschere,rappresentazioni che potrei passare il resto della mia vita a gettare ami a casaccio e pescare tesori di ogni genere nel mare della mia immaginazione.
Così mi attrezzo a ripartire dalle reliquie dei miei “Io“ perduti per imbastire tessuti futuri,con la zavorra delle mie filosofie resa leggera da un’inedito spirito ironico che si è insediato nel mio cuore per togliere serietà ad ogni integralismo e ridare al“piacere“ il suo ruolo centrale.
Pulito,purificato,nel fresco pungente di mattini festivi,chiamo a raccolta tutte le mie linfe...
passate-presenti-future...
perché alimentino questo nascente progetto di gioia,di una vita più naturale e nel contempo più profonda.
Vicina all’assoluto...
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
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