Riflessione: su Ladysilvia; Nella giovinezza non vi sono interrogativi. Sono Io la Vita!
Ma, presto, negli inestricabili intrighi del quotidiano, avanza il bisogno, la necessità di: sapere, di conoscere: chi sono Io? Da dove vengo? Dove vado?
Cercare! Come? Dove?
La cultura letteraria nelle arbitrarie dialettiche, non offre che povere risorse le quali, per l’Essere impegnato nella ricerca del Sè contengono solo briciole di verità da meditare, da comprendere , da interpretare, da approfondire. E’ nell’individuo il persistere, il cercare.
Osservando la Natura, l’evolvere del procedere oltre gli eventi; sperimentandone quanto sia possibile alle personali capacità intellettive; meditare le forme di manifestazione.
A volte si perviene a qualche accettabile riscontro che lascia perplessità inqiuetanti; conclusioni intime poichè la vita è da vivere, da sperimentare nel bene e nel meno bene, per accettarla negli eventi che presenta.
Vivere, soffrire, meditare, approfondire, sperimentare, fare propria ogni conquista, che ci appartiene, che nessuno ci può sottrarre o confutare, è l’interrogativo .
La vita appartiene all’Io; suo è il potere di disporne; suo il piacere, la responsabilità di viverla.
L’Uomo, consapevole o meno, è uno strumento dell’Io-Spirito; il destino è un evento esistenziale dello Spirito che lo anima, al quale è asservito per operare nella materia per goderla, per soffrirla.
Destino! C’è un prima, c’è un dopo ? Un prima in cui l’Io opera mediante lo strumento-uomo, un dopo in cui l’Io rivive l’operato per continuarne l’interesse o/e ripianarne gli abusi.
La ricerca dell’uomo nel tentativo di sapere della sua esistenza, dei rapporti ambientali, del confronto con il prossimo non ha che da affidarsi ai propri impulsi, alla propria perspicacia.
Nel bisogno di conoscere i perché e i come della vita: la sua intelligenza può, se vuole, individuarle nei garbugli del quotidiano, nel proprio comportamento, nel confronto con altri uomini, nel susseguire degli eventi che lo coinvolgono, i motivi e le conseguenze; trovare i motivi e i perché.
Il campo di ricerca è l’ambiente, la natura, il creato. Nel creato è l’universo, sono i pianeti; è la Vita con le illimitate conformazioni; è l’uomo, sono gli Io Entità che si alternano in incarnazione e reincarnazioni; sono le civiltà che si susseguono.
L’uomo ha da soffermarsi, scrutare e ragionare il come; il perché di sè stesso e di quanto lo intrica.
LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network
di Letterio Curcuruto, -© concesso a Silvia M. Carrassi
visita lo store:
http://ads.ladysilvia.it/adclick.php?n=a1a7e4fb' target='_blank'>http://ads.ladysilvia.it/adview.php?what=268&sourc... border='0' alt=''>
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo