ELEGIA ED ENOLOGIA DELLA LOMBARDIA

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ROMA, 13 marzo 2009 - Nella calda e soffusa atmosfera del Caffè Ducati in Via delle Botteghe Oscure si è tenuta la presentazione di uno dei libri facenti parte della collana " Enogastronomia – Le grandi Aziende vitivinicole dItalia " della Carlo Cambi Editore che, con la settima fatica di Andrea Zanfi, novello Sisifo, continua nella sua esposizione di preziose opere che intendono descrivere le sensazioni e le esperienze di uno dei più apprezzati scrittori – viaggiatori delluniverso enologico, culturale ed antropologico dItalia.


Larguzia e la delicatezza di Andrea Zanfi, che si autodefinisce come assalito da mille dubbi ogni qual volta, prima della presentazione, sfoglia le sue preziose opere, emergono dallesame critico di questo bel volume che evidenzia la minuziosa e pedissequa ricerca da lui svolta in una delle regioni enologicamente meno conosciuta perché i suoi territori di produzione ( Franciacorta, Garda, Valtellina, Oltrepò ) sono da sempre poco inclini alla pubblicizzazione dei loro prodotti che, sebbene non doverosamente evidenziati, sono comunque stati capaci di raggiungere livelli di fama eccelsa proprio per la loro qualità e per la passione che il produttore lombardo pone ed ha sempre posto nella realizzazione di vere e proprie opere darte enologica. Proprio per queste caratteristiche di modestia e di, vorrei dire, riservatezza dei produttori di quello che Andrea definisce un meraviglioso mosaico, i vignaioli, che fino ad ora erano sempre stati " dietro " al nettare, vengono ora finalmente proiettati allavanguardia della scala che va dallo studio dei territori, alle colture e fino ad arrivare alle fasi di produzione e degustazione.


Ben 58 aziende lombarde vengono dettagliatamente ed accuratamente descritte nellopera di Andrea Zanfi, dai vigneti della Franciacorta alle aspre vigne del Garda a quelle della Valtellina, fino a quelle dolci e verdi dellOltrepò pavese.


Attraverso il suo materiale ed effettivo viaggio Andrea arriva alla scoperta di quel mosaico – come lo definisce – di vini, umanità, economia contadina ed anche industriale e, da qui, nasce il titolo del Libro: " Lombardia. Il mosaico del vino ".


La parte " umana " del libro è descritta dallautore in maniera dettagliata ed originale, con quel suo incedere toscano che evidenzia tutta la sua arguzia ma anche tutta la sua profondità di introspezione, mentre la parte più prettamente " tecnica " del testo descrive tutto ciò che lamatore, lappassionato enologico, può trovare per attingere notizie sulla produzione, la vinificazione e, in una parola, può trovarvi tutto quanto lo interessa per arrivare alla conquista del movimento enologico lombardo e di tutti coloro che lo compongono.


Presenti alla serata numerosi personaggi del mondo enologico e non solo che al termine della appassionata arringa di presentazione, hanno vivacemente applaudito Andrea apprezzando altresì le campionature di vini che accompagnavano un delizioso buffet.


( Paola Di Pietro )