Il Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale dell’Ateneo di Parma (#CUCI) si è fatto promotore assieme all’associazione Mani (Parma) e in collaborazione con l’ONG senegalese #FEEDA (Femme, Éducation, Eau et Développement en Afrique) del gemellaggio tra scuole cittadine e scuole senegalesi. Il Liceo Marconi e la Scuola per l’Europa si sono rispettivamente gemellate con le Lycée de Pire (Dép. Tivaouane) et con la scuola elementare di Diol Kadd (Dép. De Thiès) in Senegal.
Entrambi i progetti di gemellaggio si sviluppano su due livelli.
v Mens sana in corpore sano. Per quanto la rete scolastica senegalese sia molto diffusa e raggiunga anche i villaggi più remoti, in molti casi il buon esito della scolarizzazione è compromesso da un’alimentazione insufficiente. Il sostegno alla scolarizzazione non può pertanto che passare attraverso l’accesso al cibo. Il gemellaggio garantisce un pasto quotidiano agli studenti più bisognosi del liceo di Pire e un pasto a tutti gli alunni della scuola elementare di Diol Kadd i giorni del rientro pomeridiano.
v Educazione interculturale. L’impegno degli #insegnanti di tutte le istituzioni scolastiche coinvolte è quello di promuove una vera e propria educazione interculturale attraverso il lavoro congiunto su alcune tematiche e sui diversi modelli didattici. Non solo quindi l’occasione di conoscenze interpersonali, ma uno scambio e un confronto effettivo di riferimenti culturali e #esperienziali.
Il progetto potrebbe sembrare tanto semplice quanto banale. Il rafforzamento della scolarizzazione è un indicatore sicuro di sviluppo umano, sociale e economico per tutti i paesi del mondo e in particolare per i paesi più poveri. Eppure il potenziale conflittuale veicolato dagli interventi sulla scuola e l’istruzione in generale è altissimo. Questo conflitto si esprime nel merito delle conoscenze e dei valori trasmessi, nella tensione tra universalismo e particolarismo, nell'accesso differenziato alla scolarizzazione in funzione dei diversi gruppi sociali. Disparità di accesso alla formazione, polarizzazione della conoscenza e frattura scientifica tra i paesi sviluppati, emergenti e poveri sono altrettante sfide che impegnano anche la riflessione e la ricerca universitarie sempre più orientata verso progetti di internazionalizzazione.
Attraverso questi progetti, il CUCI con i suoi partner, promuove le relazioni tra l’Ateneo e le scuole italiane e senegalesi in un’ottica di complementarietà delle competenze e di sinergie delle professionalità al fine di rafforzare le iniziative di internazionalizzazione dell’Ateneo e dei partner del progetto.
Entro tale contesto, un grosso contributo è stato dato dal Sig. Diop Ousmane della società di trasporto OWEST AFRICA & YOBALE che si è assunto l’onere della metà dei costi di spedizione.
Ultimi Articoli
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi