Asti - Comando Provinciale di Asti - Nel corso degli ultimi mesi le chiese del piemonte sono state oggetto di furti, in particolar modo di arredi sacri, quali crocifissi, porte di tabernacoli ed ornamenti vari.
A seguito di una mirata attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Asti, è stato individuato un soggetto, di 46 anni, sul quale si sono concentrati i maggiori sospetti. La perquisizione della sua abitazione ha permesso di rinvenire e sequestrare un considerevole numero di sportelli da tabernacolo, alcuni dei quali risalenti al XVIII secolo, vari crocefissi ed altre opere d’arte votive di rilevante valore artistico.
L’uomo, denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato all’Autorità Giudiziaria astigiana, ha dichiarato agli inquirenti di essere l’unico autore dei furti e di averli compiuti perché spinto dal bisogno irrefrenabile di circondarsi di “cose belle“.
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese