Quando dal sogno scaturisce l’architettura e l’architettura si fa sogno:questa... e molto altro... è la “Città delle Arti e delle Scienze“ideata da Santiago Calatrava all’inizio del XXI secolo a Valencia, come prolungamento di quello che era il rio Turia verso il mare.
Due le idee portanti:l’acqua e la natura.
Due i colori utilizzati:il bianco e l’azzurro.
Come unico sfondo... il cielo.
Ci si trova di fronte al vagheggiamento di un genio, al cospetto di strutture aeree come vele, esili come archi, maestose come cattedrali. ’L’UMBRACLE... che evoca le lische di un enorme cetaceo, il ’PALAU DE LES ARTS REINA SOFIA... raccolto come un bivalve appena schiuso, ’L’HEMISFERIC... la struttura primigenia dell’intero complesso chiamata “occhio“per la particolare struttura retrattile che la contorna, il ’MUSEU DE LES CIENCES PRINCIPE FELIPE... che sembra una spina dorsale, L’OCEANOGRAFIC... una realizzazione ancora in corso d’opera e frutto del genio di un altro architetto, Felix Candela, prematuramente scomparso.
Se Calatrava voleva rivoluzionare la città ci è riuscito.
Il ’Turia’, deviato ad ovest di Valencia nel 1957 a seguito di una inondazione disastrosa, è diventato negli anni una colata verde di 7 Km. ed ha ritrovato, in questa sequela di fantasmagorici edifici ed impareggiabili giochi d’acqua, una nuova foce... eterea, surreale, mistica.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
“È intelligente… ma non studia!”: ridere, ricordare, crescere
Italia–Giappone: Vincenza Palmieri porta lo Specialista della Famiglia al Paese del Sol Levante — la rete dei Diritti Umani si allarga
Bruno Mars accende Las Vegas — The Romantic Tour debutta con sold-out e la città gli intitola una strada
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio