Costituzione Ue: Prodi, bisogna concludere presto e bene

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STRASBURGO (CNN) -- La Conferenza intergovernativa dovrà concludere i suoi lavori presto e bene. Lo ha affermato il presidente della Commissione europea, Romano Prodi, all’Europarlamento durante la sessione dedicata alla Costituzione europea.

Prodi, ha sottolineato nel suo discorso, che riguardo alla Cig - i cui lavori si apriranno il 4 ottobre a Roma - "si delineano due posizioni estreme: per alcuni il progetto preparato dalla Convenzione non dovrebbe essere toccato, altri invece vorrebbero rimettere tutto in discussione".

"Vi sono aspetti del progetto di Costituzione - ha osservato il presidente della Commissione - che testimoniano con chiarezza che il compromesso raggiunto è incompleto o insufficiente e che il risultato a questo punto non può costituire un punto di arrivo definitivo come noi avevamo inizialmente sperato".

Prodi ha inoltre sottolineato l’assenza "di un vero strumento di coordinamento delle politiche di bilancio, il potere di veto in materia di fiscalità , ma soprattutto l’equilibrio tra i poteri di Commissione, Consiglio e Parlamento".

"Il progetto di Costituzione - ha detto Prodi riferendosi alle modifiche apportate dal testo all’attuale composizione dell’esecutivo - propone una composizione della Commissione che renderà meno efficace e meno credibile il compito dell’Istituzione che rappresenta l’interesse generale dell’Unione".

Secondo il presidente della Commissione europea, non sarà facile risolvere queste questioni aperte "tuttavia è nostro compito - ha aggiunto - riflettere con cautela e con saggezza distaccandoci dalle contingenze politiche del momento sui punti riguardo ai quali è ancora possibile operare ora i correttivi necessari a rendere la struttura costituzionale ancora più adatta alle sfide che ci attendono".

"Una Costituzione bloccata e rigida - ha concluso - incapace di assicurarci la soluzione delle crisi future, non solo sarebbe una Costituzione dimezzata ma la negazione della storia dell’integrazione europea".