Traffic Art

TRAFFIC TORINO FREE FESTIVAL, A TORINO DALl’11 AL 14 LUGLIO

Sperimentato per la prima volta nel corso della passata edizione, lo sconfinamento di Traffic nel vivace circuito torinese dell’arte contemporanea quest’anno viene esteso e maggiormente articolato. Seguendo il percorso berlinese che caratterizza altre sezioni del festival, il critico d’arte Luca Beatrice ha coordinato esposizioni a soggetto allestite in sei delle più autorevoli gallerie cittadine.

Franco Soffiantino Arte Contemporanea
Michael Beutler

Vincitore nel 2005 del Premio Illy ad Artissima con la spettacolare installazione di una casa appoggiata su se stessa, vittima di una demolizione o di un evento catastrofico, Beutler lavora di norma sullo spazio “fisico” della galleria, attaccando agli elementi architettonici interventi pittorici oltre la semplice dimensione del quadro. Un modo di dipingere che si espande nell’ambiente, contaminandolo e modificandolo in maniera irreversibile.

Galleria Alberto Peola
Candida Höfer, Dietmar Lutz

Le foto di Höfer indagano luoghi di incontro e riunione ma in totale assenza dell’uomo, catalogo di tipologie di spazi interni - musei, alberghi, teatri, palazzi, biblioteche " realizzato con stile freddo ed essenziale, tipico della scuola fotografica dell’oggettività . La pittura di Lutz, invece, descrive una realtà quotidiana e “normale” (i soggetti sono ripresi da fotografie istantanee) attraverso un tratto liquido che caratterizza stilisticamente la nuova figurazione tedesca.

Galleria Franco Noero
Henrik Haakansson

L’osservazione scientifica e oggettiva della natura incontra la poesia del sogno. Attraverso video, installazioni e interventi sonori e ambientali, Haakansson documenta e riproduce fenomeni come in laboratorio. La crescita delle piante e il ciclo vitale degli animali assumono così un valore simbolico, metafora delle possibili forme di riconciliazione fra uomo e altre specie. Particolarmente affascinante il modo in cui trasforma e mixa suoni e rumori in vere e proprie sinfonie elettroniche.

Galleria In Arco
Claudia Grassl, Ryan Mendoza, Wolfgang Tillmans

Due fotografi e un pittore. Gli scatti di Grassl, fra reportage e foto di moda, ritraggono giovani “antieroi” nelle periferie dell’Est europeo. Tillmans, fotografo di culto nella scena underground anni Novanta e primo straniero a vincere il Turner Prize (2003), è passato dalla documentazione dai rave party a scenari più intimisti. Dura e aggressiva la pittura di Mendoza, artista di grande successo su scala planetaria: nomade per vocazione, ora si è stabilito a Berlino.

Marena Rooms Gallery
Guido Alfs, Paolo Maggis, Moritz Schleime

Tre pittori: due tedeschi e un italiano che vive a Berlino. Alfs ha la passione per il disegno a china, i toni scuri e uno stile tradizionale che rimanda al Romanticismo. Schleime si inserisce invece nella corrente del nuovo realismo, con cui racconta episodi di vita quotidiana. Maggis, infine, è più vicino all’espressionismo: le sue immagini, che provengono dai media e dalla cronaca, subiscono una sorta di disgregazione attraverso una potente gestualità cromatica.

Maze Galleria
Lise Harlev

Poster, pannelli, locandine e cartelli realizzati con un layout sintetico e professionale, che ricordano copertine di libri e manifesti pubblicitari con brevi frasi a effetto o sentenze in forma di slogan su urgenti questioni sociopolitiche. Le installazioni di Harlev analizzano la comunicazione globale, le sue regole e i suoi stereotipi. L’arte come manifesto della propria identità , alfabeto visivo di un’ideologia.

Orari: martedì 10 luglio (inaugurazione: 18.30/20.30), da mercoledì 11 a sabato 14 luglio (16.00/20.00).

La Redazione

Indice Manifestazione
http://www.ladysilvia.it/magaView/news/10245/music...

nella foto
Wolfgang Tillmans (German, born 1968)
Chromogenic print; 20 3/16 x 15 1/2 in. (51.2 x 39.4 cm)
Anonymous Gift, 1995 (1995.128)
-© Wolfgang Tillmans