Cari amici, come non rivolgere l’augurio di buona Pasqua senza spendere due parole sul protagonista della ricorrenza? Gesù, nome dolce, autorevole, importante. Un nome di uomo, di un uomo particolare. Crederci o non crederci, fede o non fede, Gesù è il nome di un uomo vissuto in Palestina sotto l’occupazione romana. A trent'anni iniziò la sua predicazione insegnando l’amore. Lo vollero re.
Lo crocifissero. Molti lo riconobbero come il Messia annunciato dalle Sacre Scritture, alcuni del sinedrio nel notturno complotto disposero la sua morte. Quanti uomini nella storia hanno subito la tortura e l’uccisione come quell’uomo di nome Gesù? Tanti, tantissimi. Ma Gesù era un uomo particolare. Crederci o non crederci, fede o non fede, si dice che Gesù sia nato da una vergine, che egli è il salvatore, la via, la verità e la vita. Ed io ci credo, ho fede in ciò, lo so. Per me Gesù è quel che si racconta nei Santi Vangeli, non ho minimamente dubbio su ciò. Gesù è risorto, vive, regna e ritornerà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine. Quindi vi auguro, cari amici, di comprendere il profondo mistero della Pasqua cristiana, evento che ci elegge figli di Dio e che ci eleva in dignità ed aspettativa. Senza la Pasqua cristiana, che è la resurrezione nella carne del primogenito della nuova creazione, al mondo non è data alcuna speranza. Di questo si tratta, non di altro. Crederci o non crederci, fede o non fede, la ragione è sfidata dalla speranza ed è in essa che la ragione stessa si eleva alla comprensione dei misteri dell’esistenza e dell’universo. Ove la fede è l’intuizione e l’abbandono, la ragione è lo strumento che guida ad un pieno esercizio del libero arbitrio. Perciò fede e ragione sono unico paio di ali per volare verso la meta celeste.
Gesù che è morto in croce per amore ed è risorto perché è il Signore, "ci dia la nausea per una vita egoista e senza spinte verticali e ci conceda la grazia di risorgere nella nuova creazione". In Alto i cuori.
Massimiliano Musso
Su www.ascoltalaradio.it trovate due speciali radiofonici per la Pasqua che riproponiamo a grande richiesta. La Pasqua napoletana e la Passione vista dagli occhi di Maria.
Fratello Embrione Moratoria Aborto
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