VATICAN CITY - "Possa il governo iracheno risolvere i contrasti e i conflitti attraverso il dialogo e il negoziato, facendo ricorso alla forza militare solo in casi estremi": è l’auspicio del Papa nel discorso rivolto al nuovo ambasciatore della Repubblica dell’Iraq presso la Santa Sede il quale, questa mattina, ha presentato le Lettere con cui viene accreditato nell’alto incarico.
Come riporta l’edizione del quotidiano della Santa Sede, ’L’Osservatore Romano’, nel suo discorso Giovanni Paolo II ha anche ribadito la costante vicinanza al caro popolo dell’Iraq e alle molte vittime del terrorismo e della violenza.
"Prego - ha detto - affinchè siano risparmiate ulteriori sofferenze" e gli iracheni possano ricevere "l’assistenza di cui hanno bisogno dalle organizzazioni umanitarie internazionali".
Riferendosi poi al "doloroso e difficoltoso processo di transizione da un regime totalitario alla formazione di uno Stato democratico, in cui la dignità di ogni persona sia rispettata e tutti i cittadini godano di pari diritti", il Santo Padre ha incoraggiato lo sforzo del governo per rendere trasparenti e corrette le elezioni nelle quali verranno scelti "gli uomini e le donne che guideranno l’Iraq del domani". [CO]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano