Terremoto di magnitudo Mwp 6.8 nello Jonio, cessato allarme tsunami per la Calabria

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Un terremoto di magnitudo Mwp 6.8 :: ore 00:54:50 (Italia) è avvenuto nella zona: Costa Occidentale Peloponneso (GRECIA), il

25-10-2018 22:54:50 (UTC)
26-10-2018 00:54:50 (UTC +02:00) ora italiana
26-10-2018 01:54:50 (UTC +03:00) orario locale nella zona del terremoto (Europe/Athens)

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.49, 20.6 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Una Scossa di terremoto, magnitudo 6.8 nel mar Jonio, con epicentro a Zacinto, in Grecia. Lo ha reso noto il servizio geologico INGV-Roma. Paura anche in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia perché la scossa si è propagata e ha fatto tremare la terra su gran parte del Mediterraneo centrale. La scossa è stata registrata alle 00:54 UTC +2 ora Italiana.

L’Istituto nazionale di vulcanologia ha precisato che il terremoto è stato rilevato ad una profondità di 10 km a 38 km dall’isola greca di Zacinto. Subito dopo la scossa, l’allarme si è diffuso tramite i social, con segnalazioni dei cittadini che hanno sentito il terremoto o che hanno ricevuto l’allerta dall’app che rileva i terremoti, Sismoalert. Migliaia le telefonate ai vigili del fuoco di Messina, Catania, Cosenza e Lecce, per segnalare una scossa «che sembrava non finire mai», ha twittato un utente, e avvertita molto distintamente.

Ansia nella notte dopo che l’Ingv ha avvertito che «è stata diramata un’allerta tsunami per la Grecia. Per le coste di Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia (Ionio) l’allerta è ‘arancio’: possibili variazioni del livello del mare inferiori a 1 metro. Si consiglia di stare lontani da coste e spiagge».

In Calabria, secondo quanto segnala la Protezione civile «un’anomalia di circa 10 cm è stata osservata al mareografo di Le Castella (vicino a Crotone) che conferma l’allerta tsunami in corso di livello Arancio per le coste ioniche italiane.