Roma: Matteo Cornelius Sullivan su Ladysilvia; Si è svolta a Roma il 19 aprile scorso, la seconda riunione della Convenzione Nazionale Monarchica, Presieduta dal , alla quale hanno partecipato le più significative organizzazioni monarchiche. Ogni organizzazione ha presentato una relazione e, successivamente, è stata sottoscritta una mozione unica per i due gruppi, quello politico e quello culturale; Il gruppo politico è composto da: Valori e Futuro, Partito della Alternativa Monarchica, Circolo Monarchico Italiano, Azione Monarchica, Mitteleuropa Mediterraneo Italia, Movimento Monarchico Italiano, Partito Real Democratico, Alleanza Monarchica e il gruppo culturale è composto da: Gruppo Savoia, Istituto Nazionale delle Guardie D'Onore al Pantheon, Circolo Rex, Circolo Nazionale Monarchico, Movimento Monarchico Friulano, Movimento Monarchico Canavesano, Movimento Nazionale Monarchico, Un’altra Italia. Le relazioni sono state tutte molto equilibrate e protese a una sensibile partecipazione alla vita politica e sociale del Paese in modo aperto e diretto.
La relazione del sottoscritto Matteo Cornelius Sullivan, Reggente del P.d.A.M., che riflette le idee della Segreteria politica del nostro partito, presentata alla CNM: “In generale concordo con quanto è stato detto da coloro che hanno parlato prima di me, non sono in sintonia però sul fatto che si debba trovare una certa uniformità , difatti ritengo che la eterogeneità sia una caratteristica fondamentale dei monarchici e che questo consenta di risolvere i problemi vedendo le cose da più punti di vista e che, conseguentemente, offra più efficaci risposte. In merito alle linee generali da seguire in futuro vorrei far notare che la popolarità è una cosa, i consensi un’altra e, in merito a questo fatto, vorrei far notare che il Principe Emanuele Filiberto è popolare ma per quello che riguarda i consensi è tutto da verificare perché questi si ottengono solo con un lavoro serio al quale tutti noi della CNM siamo preposti; Dobbiamo ricordarci che i Emanuele Filiberto è molto popolare ma che ci sono anche persone che odiano i Savoia per ragioni storiche o per il semplice fatto di essere dei bastian contrari, questo deve essere ben chiaro perché altrimenti si rischia di creare delle illusioni.
Per esempio Arnold Schwarzenegger con la sua popolarità è riuscito a ottenere ampi consensi e ad essere eletto Governatore della California, questo però è il risultato di un energico lavoro che deve essere una garanzia per i cittadini di risultati utili e, come già mi espressi su La Circolare Spigolosa, ritengo che la via sia quella di organizzazioni che inizino a svolgere un ruolo monotematico, nuove o per trasformazione, così da risultare utili e risolutive per i cittadini che necessitano di risposte e soluzioni ai problemi, non di altre organizzazioni politiche. Quindi iniziare a creare sindacati, associazioni di categoria, enti che provvedano alla sussistenza, scuole eccetera, in tal modo saremo anche una alternativa di sistema e guadagneremo esperienza. Anni fa fondai con Giuseppe Manzoni di Chiosca l’Associazione Artisti Monarchici che, in piccola scala, rappresenta quello che si può fare, difatti quell’associazione in poco tempo ha ottenuto risultati interessanti tramite manifestazioni culturali. Più in generale ritengo che la CNM, non debba seguire quella che è stata la linea di azione generale dei monarchici fino ad oggi e, invece di continuare a difendere ’le nostre posizioni’, dobbiamo creare delle posizioni ’difendibili’ dalle quali poter avanzare; questo è il concetto generale che segue il P.d.A.M. e che ci consente di avere una aderenza alla realtà contemporanea; Spesso dibattere di questioni storiche risulta solo in una dispersione di energie e in un disinteresse per il nostro ideale. In merito alle questioni tecniche riguardanti la CNM, premettendo che ho il massimo rispetto per Claut, per il suo legittimismo ma non ho mai nascosto di non considerarlo un gran politico, devo far notare che come coordinatore non ha le capacità necessarie e, conseguentemente ritengo che sia utile a questa Organizzazione che Claut venga sostituito da un giovane che consideri questo incarico con la dovuta importanza e che sia anche più efficiente. Per concludere ribadisco l’importanza di creare una seria propositività che generi il consenso necessario al nostro progetto”.
Delibera della CNM: “Oggi 19 aprile 2007, a Roma in Piazza Colonna 361, i rappresentanti delle più significative associazioni ed organizzazioni italiane d’ispirazione monarchica e dinastica, nazionali e territoriali, si sono riunite, come da programma, su invito di S.A.R. il Principe di Piemonte e di Venezia Emanuele Filiberto di Savoia. È deliberata la seguente mozione:
1. I rappresentanti delle più significative associazioni ed organizzazioni italiane d’ispirazione monarchica e dinastica, nazionali e territoriali confermano unitariamente di condividere e voler riaffermare i Valori della Monarchia Costituzionale.
2. Ravvisano il progressivo deterioramento nei rapporti di fiducia tra i Cittadini e le Istituzioni odierne, nonchè una sempre maggiore separazione tra popolo e la politica, in particolare da parte dei giovani.
3. Individuano comuni intenzioni di intensificare una specifica e autonoma presenza monarchica nel dibattito culturale e politico nella società .
4. Riconfermano la ferma volontà di proporre, a breve termine, un progetto strategico unitario che possa vedere i monarchici protagonisti al servizio dei cittadini. Firmano: Franco Sausa, Matteo Cornelius Sullivan, Alberto Claut, Massimo Arsetti, Pierluigi Duvina, Massimo Mallucci, Ugo d’Atri e tutti gli altri.
Considerazioni sulla CNM: ritengo che dai lavori di questa seconda riunione sia emerso che in generale i monarchici concordano sui punti fondamentali e che non desiderano infiltrazioni ulteriori di persone od organizzazioni che non siano “legittimiste” ma ancora più importante è sottolineare il fatto che questa iniziativa dia spazio non solo all’aspetto politico ma anche a quello culturale, consentendo così al progetto unitario uno sviluppo più attento e utile alla situazione reale nella quale abbiamo già iniziato a muoverci. È molto importante rilevare anche che Emanuele Filiberto, il quale in occasione della prima CNM dichiarò di voler essere ’Principe del Popolo’, si è già calato in questo ruolo perché nel corso della Convenzione egli è intervenuto nel dibattito, sottolineando la sua opinione in merito ad alcune tematiche e, viceversa, le opinioni di alcuni sono state tese a far notare al Principe Ereditario alcune sfumature, questo contribuisce a consolidare il rapporto di fiducia già esistente e a creare intendimenti chiari. La CNM ha la grande prospettiva, non essendo un’altra organizzazione che si sovrappone ai partiti della repubblica, di offrire ai cittadini una alternativa di sistema che consenta a questo Paese oramai scassato, di uscire dalle sabbie mobili nelle quali la classe politica e il sistema stesso della Repubblica Italiana, ci hanno trascinato.
La Monarchia rappresenta agli occhi dell’opinione pubblica una garanzia di imparzialità di fronte alle parti sociali e consente, col ruolo di punto di riferimento che le è naturale, di mantenere un senso di ordine anche nelle situazioni più gravi e gli italiano oggi chiedono proprio questo: un Paese che torni ad essere ordinato e civile.
La redazione Ladysilvia
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