Pubblichiamo i dati sull’attivià dell’Etna raccolti dal Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile.
Questa mattina, alle 5.35, si sono avute deboli manifestazioni dal pit crater del Cratere di Sud Est dell’Etna che sono terminate alle 6.34, come segnalato dall’Ingv di Catania. Il 19 luglio si era registrata attività stromboliana al pit crater del Cratere di Sud Est dell’Etna, che è terminata nella mattina successiva. Dal 20 Luglio si osservano fasi eruttive deboli, alternate a fasi con assenza di fenomeni.
Inoltre, il Prefetto di Catania, tramite ordinanza, ha prorogato fino al 22 Agosto 2011 l’assoluto divieto di accedere al vulcano oltre quota 2920 m (in prossimità della Torre del Filosofo), sia sul versante Nord che sul versante Sud.
Il Centro Funzionale Centrale continua nell’attività di sorveglianza del fenomeno attraverso i propri centri di competenza Ingv di Catania e Università di Firenze e attraverso le strutture operative del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale della Regione Siciliana.
Fonte immagine: sito Ingv-Catania
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo