Stromboli: continua il monitoraggio del vulcano

Dopo l’esplosione vulcanica oggi la criticità è moderata

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Domenica 10 luglio alle 17.21 si è verificata un’esplosione maggiore dello Stromboli. I Centri di Competenza del Dipartimento che si occupano del monitoraggio del vulcano hanno rilevato, oggi 11 luglio, un sostanziale rientro dei parametri monitorati.

L’esplosione maggiore, localizzata al cratere di Sud-Ovest dello Stromboli, ha generato la ricaduta di materiale vulcanico incandescente principalmente all’interno e all’esterno dell’area craterica e, in parte, lungo i bordi del vulcano.

Il Centro Operativo Avanzato di Stromboli ha subito verificato la presenza di piccoli incendi nella vegetazione, in località “Sopra l’acqua” nel versante sud del vulcano, innescati dalla ricaduta di elementi vulcanici, che si sono estinti, senza l’intervento di personale e mezzi antincendio, dopo poche ore.

Il Centro Funzionale Centrale-Rischio Vulcanico continua l’attività di vigilanza tramite le Sezioni dell’Ingv, l’Università di Firenze, il Centro Operativo Avanzato-Coa e le guide vulcanologiche che, nella giornata di ieri a seguito dell’evento, hanno sospeso le escursioni in corso. Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza-Sagf ha inoltre realizzato un sopralluogo in area sommitale per rilevare la distribuzione delle emissioni vulcaniche.
Il Coa è costantemente in contatto con la stazione dei carabinieri di Stromboli, della Capitaneria di Porto, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, e del Corpo Forestale dello Stato della Regione Siciliana.

Ndr: fotografia di repertorio