Dopo aver minimizzato a lungo, e dopo aver nascosto come al solito informazioni sui veri danni, comunque verrà sempre minimizzato tutto, altrimenti questa gentaglia che fa parte della lobby del nucleare e del petrolio, può avere problemi dallopinione pubblica, la notizia è che lAgenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha innalzato la classificazione dellincidente nucleare alla centrale di Fukushima al livello massimo di 7, e lo si sapeva, lo sapevano tutti, ma non lo si diceva.
Il livello 7 viene assegnato quando cè un rilascio notevole di sostanze radioattive che ha degli effetti considerevoli sulla salute e sullambiente. Secondo Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare del Cnr, Lincidente nucleare di Fukuscima è grave ma non è paragonabile a quello di Chernobyl: “In base alla classificazione internazionale Ines - spiega il fisico - la scala 7 si applica a incidenti che comportano rilasci consistenti di materiale radioattivo nell’ambiente. Quindi qualitativamente Fukushima e’ come Chernobyl. Ma quantitativamente c’e’ differenza: il materiale rilasciato e’ pari al 10% di quello di Chernobyl, quindi un impatto ridotto a lungo raggio, anche se naturalmente gravissimo per le aree circostanti“. E ora? “La situazione e’ ancora in evoluzione - spiega Albertini - i noccioli caldi sembrano finalmente raffreddati, ma l’operazione di raffreddamento ha comportato il rilascio di materiale radioattivo che ha contaminato lo spazio circostante. Tanto che i tecnici hanno dovuto abbandonare i siti contaminati. Ora si dovrà capire come intervenire per mettere in sicurezza la centrale, che naturalmente andrà dismessa, cosa che i giapponesi avrebbero dovuto fare molto tempo fa“.
Intanto in Giappone continuano le scosse e la Tepco il gestore delle centrali nucleari, ha disposto levacuazione dei tecnici per motivi precauzionali, e ha anche comunicato che le pompe di raffreddamento no ha subito danni.
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