È il triste destino di #Rahma #Haruna, 19 anni, ma è poco più grande di una neonata, una ragazza nigeriana costretta a vivere in un #catino. A sei mesi il suo processo di crescita si è arrestato senza alcuna spiegazione «Cominciò tutto con una febbre, poi arrivarono i dolori allo stomaco, alle gambe, alle braccia», ha raccontato la madre #Fadi al quotidiano inglese «The Telegraph», e da quel momento non è più cresciuta. Rahma non è mai stata in grado di muoversi ed è quindi dipendente completamente dai suoi genitori, che la spostano all'interno del catino in cui vive.
La ragazza è profondamente grata alla sua famiglia. In modo particolare si dice contenta di suo fratello, che si occupa di lei, la lava e cerca di integrarla nella vita sociale del piccolo villaggio nigeriano. Finora nessuno sa esattamente quali siano state le cause che hanno causato l'arresto della crescita dei suoi arti. Il padre ha raccontato al quotidiano inglese di «avere trascorso 15 anni a cercare un rimedio farmacologico», ma senza successo.
L'uomo ha speso circa 3.100 euro per trovare un #medicinale che potesse aiutare sua figlia, ma invano. «Ho venduto quasi tutto quello che avevo», ha raccontato. Senonché, di recente, in un supermercato, uno sconosciuto l’ha vista e prendendo a cuore la sua storia le ha donato una sedia a rotelle e realizzato degli scatti che hanno fatto il giro del mondo, permettendo che questa triste storia diventasse di dominio pubblico.
Ora, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” la famiglia di #Rahma ed anche noi, desideramiamo soltanto che la sofferenza quotidiana che accompagna la vita della loro figlia sia in qualche modo mitigata e spera che le organizzazioni di aiuto internazionale si accorgano del suo caso.
#Rahma #TheTelegraph
Ultimi Articoli
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto