“Si tratta degli Informafamiglia - ha spiegato l’assessore Moioli - : sportelli dedicati alle famiglie che a ottobre saranno attivati nelle zone 1, 3 e 8 e forniranno orientamento sulla casa, le reti territoriali, la socializzazione, ma anche il diritto di famiglia, il bilancio ed eventuali agevolazioni economiche“.
In fase sperimentale gli Informafamiglia saranno 3 e avranno sede presso gli sportelli dei Servizi territoriali per la Famiglia; saranno facilmente raggiungibili e accessibili e aperti dal lunedì al sabato in orario d'ufficio.
“In ogni sede saranno presenti operatori socio-educativi con esperienza nel rapporto con minori e adulti - ha proseguito l’assessore - mentre un'altra persona si occuperà del rapporto con il pubblico. Tutti gli operatori saranno seguiti dal coordinatore di riferimento della zona“.
“Presso gli Informafamiglia - ha concluso Moioli - saranno raccolte tutte le informazioni utili ai cittadini, e nello specifico ai nuclei familiari, saranno promosse le risorse del territorio grazie all’attivazione di reti tra i servizi pubblici del privato sociale e del volontariato perché ci possa essere uno stimolo continuo a comprendere i bisogni e le risorse espresse dalle famiglie che vivono nella nostra città“.
Il servizio sarà operativo dal 1° ottobre nelle seguenti sedi:
Zona 1: via Palermo 17
Zona 2: via Matteucci 3
Zona 8: via Aldini 72
Orari di apertura:
Lunedì - mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13
Martedì e giovedì dalle 14 alle 17
Sabato dalle 10 alle 15.
Minori. Su proposta dell’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli, la Giunta comunale ha approvato questa mattina anche le linee guida per il IV Piano Infanzia e Adolescenza.
“Chiediamo alle realtà del terzo settore e alle istituzioni - ha affermato l’assessore Moioli - di lavorare con noi nei prossimi tre anni alla realizzazione di un piano che tenga conto di quattro grandi temi: il sostegno alla famiglia e alla genitorialità, la promozione sociale di preadolescenti e adolescenti, il consolidamento e lo sviluppo di servizi, la creazione di una città sempre più amica dei bambini e degli adolescenti“.
Tra gli obiettivi del piano, che prevede un investimento di circa 4.400.000 di euro, figurano la realizzazione di iniziative a supporto del ruolo educativo dei genitori, la creazione e lo sviluppo di reti familiari; ma anche l’avvio di progetti per la promozione di attività culturali e artistiche giovanili, “o di progetti territoriali in grado di integrare tutti questi aspetti - ha chiarito l’assessore alla Famiglia - per rendere Milano sempre più capace di promuovere modelli positivi per la crescita di bambini e ragazzi“.
Insieme alle linee guida del Piano per l’Infanzia e l’Adolescenza la Giunta ha approvato anche un bando per il finanziamento di progetti del terzo settore. I progetti dovranno pervenire al settore Politiche della Famiglia entro il 30 settembre