Florida: La terapia prende il nome di PAL (Pacifier Activated Lullaby System) ed è utilizzata presso il Centro Neonatale di Cure Intensive (NICU) in Florida.
La terapia consiste in un dispositivo che consente ai neonati di succhiare, ingoiare e respirare, secondo un ritmo salutare, permettendo ai prematuri di nutrirsi normalmente, favorendo un aumento di peso.
L’azione di succhiare esercita anche un ruolo nello sviluppo neurologico. Le ricerche dimostrano che i prematuri accrescono di due volte e mezzo il loro desiderio di succhiare una volta trattati con la terapia sopra indicata, e la loro permanenza in ospedale si accorcia di una dozzina di giorni nei confronti di quelli che non seguono quel trattamento.
L’apparecchio trasmette una melodia mentre il neonato succhia il latte e si ferma quando il bambino smette di succhiare. Nel giro di pochi minuti, il prematuro che pesa un chilo e mezzo, impara ad azionare la musica succhiando.
Adn/Ann
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo