Palermo: due giorni per l’affidamento familiare

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Il 22 e il 23 settembre a Palermo il CMI ricorderà le sue proposte per l’affidamento.

Due giorni dedicati interamente all’affidamento familiare, al sostegno dei minori e delle famiglie bisognose, organizzati dall’assessorato Attività sociali del Comune, in collaborazione con l’associazione InterAzione I cavalieri di San Valentino.

Da domani pomeriggio, e fino a domenica sera, nella piazza di Mondello, adeguatamente addobbata a festa con palloncini e mongolfiere con il logo e lo slogan dell’Affidamento Familiare, si svolgerà la Giornata cittadina dell’affido, una manifestazione che si propone di informare e sensibilizzare i cittadini sulla tematica dell’Affidamento Familiare come intervento di aiuto nei confronti dei minori in difficoltà e delle loro famiglie. l’iniziativa coinvolge tutti coloro che possono essere protagonisti attivi e solidali e che si possono offrire come potenziali affidatari: adulti singoli, coppie sposate o conviventi, nuclei familiari. Nel corso di questi due giorni si alterneranno momenti di gioco e di coinvolgimento di bambini e dei loro familiari su iniziativa di alcuni animatori, momenti di informazione e promozione dell’affido.

Sabato 22 Settembre: ore 16.30, apertura della Giornata dell’Affido con inizio delle attività nel gazebo sistemato nella piazza Mondello. Attrazioni, sia dal palco sia in piazza, a cura di rappresentanti del privato sociale e delle associazioni di volontariato coinvolti. Alle 18.30 spettacolo teatrale. Alle 21.30, "Ballando sotto le stelle" ancora in piazza Mondello.

Domenica 23 Settembre: ore 10.30-13.00, attrazioni come il sabato e proiezione del video sull’affido, distribuzione di materiale informativo. Alle 16, bambini e giovani, nella spiaggia libera, partecipano a giochi. Alle 17.30, conclusione in piazza Mondello, con l’offerta, da parte dei commercianti della zona, di una merendina ai bambini con il coinvolgimento dei bambini stessi nella preparazione. Alle 18.30 spettacolo teatrale. Per contattare il Servizio Affidamento Familiare del Comune: tel. 091322656-8965.

Proposte del CMI elaborate nella III Conferenza programmatica (Catania, Genova, Roma - 18 e 19 marzo 2007)

1. L’interesse superiore del minore alla famiglia quale linea guida.

2. Una metodologia finalizzata alla convergenza delle esperienze e delle competenze pubbliche e private e all’affermazione della cultura dell’affidamento e dell’adozione.

3. Affinamento ed estensione del sistema delle garanzie per i bambini e le famiglie tramite la piena valorizzazione e specializzazione del sistema dei servizi sociali e sanitari, degli enti autorizzati e delle associazioni, dell’azione delle Regioni e degli Enti Locali. Attuazione delle disposizioni relative all’audizione dei minori, al gratuito patrocinio e alla difesa d’ufficio nei procedimenti di adozione, e rafforzamento del ruolo dei tribunali minorili a tutela dei diritti dell’infanzia.

4. Individuazione di strategie efficaci per la contrazione dei tempi e per la semplificazione delle procedure.

5. Riduzione dei costi per le famiglie e per gli enti attraverso l’offerta di sedi, servizi sul territorio e rimborsi non generici ma finalizzati. Istituzione di un fondo per l’affidamento e l’adozione.

6. L’affidamento internazionale, come ulteriore strumento di solidarietà , a favore di minori che abbiano compiuto 12 anni, inseriti in specifici progetti, presentati da associazioni riconosciute e seguite dai servizi territoriali; favorire progetti di cooperazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali per contrastare l’abbandono dei minori nei paesi stranieri.

7. L’adozione in casi eccezionali da parte di persone singole a favore di bambini adottati all’estero.

8. Estensione agli aspiranti genitori adottivi delle disposizioni previste dalle leggi in vigore a tutela e sostegno della maternità e paternità .

9. Rafforzamento della Commissione per le Adozioni Internazionali presso la Presidenza del Consiglio, maggiore autonomia della gestione finanziaria, qualificazione e specializzazione dei rappresentanti dei Ministeri; previsione di 5 rappresentanti del Ministero degli Esteri coincidenti con le aree America, Asia, Africa, Oceania, Europa.

10. Presentazione immediata e approfondimento delle relazioni biennali sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, nonchè di quella sullo stato dell’adozione internazionale.

11. Verifica delle strategie e delle risorse messe in campo per la chiusura degli istituti, anche con appuntamenti in tutto il Paese, e messa a punto degli impegni delle istituzioni e delle associazioni.

Eugenio Armando Dondero