Sciopero. Domani possibili disagi negli uffici comunali e nei musei

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Milano: Domani, venerdì 15 luglio, a causa dello sciopero indetto dall’Unione Sindacale di Base (USB), tutti i servizi negli uffici pubblici e nei musei potranno subire sospensioni o rallentamenti.

In particolare dalle 13.00 alle ore 15.30 nella Sede di via Larga, 12; dalle 14.30 alle ore 15.30 nelle Sedi Anagrafiche decentrate.

comunicato stampa ufficiale USB

SCUOLA: IN SCIOPERO IL 15 LUGLIO CONTRO MANOVRA E ACCORDO
USB, il “piano triennale di assunzioni” è un altro atto della farsa tra Sindacati e Governo

Roma: “Il 13 Luglio a palazzo Chigi si è consumato un altro atto della farsa tra Sindacati collaborazionisti e Governo che speculano sulla vita di 320 mila precari trasformando la vita della scuola in tragedia”, così Barbara Battista, dell’ Unione Sindacale di Base Scuola, commenta l’incontro fra CGIL, CISL, UIL ed altri sindacati di categoria con i Ministri Gelmini, Sacconi e Tremonti, per definire il “piano triennale di assunzioni” previsto dal Decreto Sviluppo.

“La CGIL ha proposto 100 mila assunzioni dal 2011 al 2013; CISL e UIL 65 mila, come il Ministro Gelmini. Ma di quale scuola stanno parlando ? - domanda Battista - Dal 2005 ad oggi ci sono stati 275 mila pensionamenti tra i docenti e personale ATA, 155 mila posti persi a seguito dei tagli. A ‘perdere posto’ sono stati gli oltre 112 mila contratti a tempo indeterminato, mentre le quota di precariato è rimasta pressochè invariata ed il numero degli alunni aumenta alla media di 30 mila l’anno”.

“In concomitanza con la crescita del numero degli studenti - prosegue la dirigente USB " nei prossimi 10 anni ci saranno altri 270 mila pensionamenti, pur considerando l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne a 65 anni. Una media di 27 mila all’anno, 81 mila solo nei prossimi tre anni, che sarebbero coperti solo in parte dalle promesse 65 mila assunzioni. A meno che " ironizza Battista - non si porti la pensione a 67 anni cancellando il contratto nazionale; ma soprattutto vengano cacciati fuori dalla scuola i figli dei lavoratori, e per primi i più deboli: gli stranieri e i disabili”.

Sottolinea la dirigente USB: “Con i contratti bloccati ad una media netta di 1300 euro mensili, l’età pensionabile alzata, i tagli ai finanziamenti, i contratti a cottimo per i precari, l’aumento dei carichi di lavoro e una spruzzata di meritocrazia alla Brunetta, questo ‘piano triennale di assunzioni’, se non mette in discussione i 155 mila posti persi, è la gestione della definitiva rovina della scuola statale.”

Conclude Battista: “Contro il furto di futuro e di democrazia perpetrato ai danni dei lavoratori con la manovra finanziaria e gli accordi truffa , USB ha indetto un primo sciopero generale del Pubblico Impiego per il 15 luglio, che nella Scuola sarà di un’ora a fine turno con manifestazioni regionali”.

USB Unione Sindacale di Base - Pubblico Impiego