MILANO: Dopo le affermazioni di un cartomante di una tv privata, che sostiene di aver parlato più volte con Chiara Poggi prima della sua tragica fine, Telefono Antiplagio si domanda perché il veggente non abbia letto nelle carte l’uccisione della fidanzata di Alberto Stasi e non l’abbia allertata. La risposta in realta' è una sola: la cartomanzia è una ''sola'', cosi' come sono ''solè' tutte le forme di divinazione. Non per niente la lettura delle carte si fa con i ''tarocchi''. Ma l’aspetto più squallido della vicenda - a parte la pubblicita' gratuita che si sta procurando il veggente - è che i consulti telefonici, pubblicizzati o meno in tv, non vengono mai eseguiti con le carte, perché ovviamente la vittima non è in grado di vedere: le risposte sono propinate a vanvera da semplici centralinisti e memorizzate su un computer. Nel momento in cui il cartomante di Chiara Poggi afferma di aver girato tre carte, ovvero la morte rovesciata, l’appeso e il giudizio, dice fandonie, sia perché nel caso in questione i tarocchi non sono stati usati, sia perché rammentarne solo tre a posteriori dopo svariati consulti, a distanza di tempo, non è credibile. Tanto più che le carte citate, guarda un po’, sono significative proprio in relazione a episodi di violenza e giustizia. Telefono Antiplagio auspica che le forze dell’ordine ed i familiari della ragazza uccisa non perdano tempo con i ciarlatani e ricorda che il cartomante di Chiara Poggi faceva parte della societa' Magic Star, recentemente smantellata dalla magistratura per aver organizzato riti magici che erano solo raggiri. In una serie di intercettazioni si sentono i telefonisti ridere della creduloneria delle vittime. Nel caso di una donna che chiama in diretta per un rito propiziatorio, la centralinista fa la sua ''divinazionè', poi la donna richiama Magic Star per dire che il rito ha funzionato e la stessa centralinista, fuori onda, si vanta di avere avuto una grande fortuna.
Ufficio Stampa Telefono Antiplagio 338.8385999
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz
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