8 settembre 1943: gli ordini c'erano
Le nostre forze armate non furono lasciate senza ordini l’8 settembre 1943. I fatti storici lo dimostrano, com'è stato accertato anche mediante testimonianze dirette di diversi militari presenti al momento della ricezione degli ordini che elencai nella mia lettera precedente.
È dunque oggettivo: gli ordini c'erano, cosa peraltro già accertata dal Gen. Torsiello, che ne pubblicò notizia nel 1952 in "Rivista Militare", l’organo ufficiale d'informazione dell’Esercito. Qualcuno si chiede chi rimase a Roma per mettere in pratica gli ordini ricevuti. Ecco la risposta: il Gen. Conte Giorgio Calvi di Bergolo, già valoroso comandante di grandi unità prima del 1943 e genero di Re Vittorio Emanuele III. Grazie alla sua opera (lo riconobbero anche i tedeschi), Roma fu preservata dal saccheggio nazista.
Dr. Alberto Casirati
Presidente, Tricolore, associazione culturale
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile