Un cittadino di San Diego (California) ha fatto causa e Google, puntando alla class action, perché la compagnia traccerebbe gli spostamenti degli utenti anche quando viene disabilitata la localizzazione.
L'azione legale, riferita dalla stampa americana, arriva dopo che la settimana scorsa un'inchiesta della Associated Press ha evidenziato che molti servizi di Google, su iPhone e dispositivi Android, memorizzano i dati relativi alla localizzazione nonostante si configurino le impostazioni sulla privacy in modo da evitarlo.
"Google ha espressamente indicato agli utenti del suo sistema operativo e delle sue app che l'attivazione di determinate impostazioni impedisce il monitoraggio della geolocalizzazione degli utenti. Quell'indicazione era falsa", hanno scritto gli avvocati dell'uomo, Napoleon Patacsil, secondo cui Google viola le leggi sulla privacy.
Oggetto della disputa, è la "Location History", cioè la cronologia delle posizioni registrate da applicazioni come Mappe. Google consente di "disattivare la Location History in ogni momento", e facendolo "i posti in cui va l'utente non sono più memorizzati", si legge nelle pagine di supporto al servizio, che dopo l'inchiesta dell'AP sono state modificate aggiungendo: "Alcuni dati di localizzazione possono essere salvati in quanto parte dell'attività dell'utente su altri servizi, come Google Search e Mappe".
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano