I truffatori, specie quelli informatici, le escogitano tutte per accedere ai nostri pc o apparati vari. Così lo "Sportello dei Diritti" invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione all'ennesima truffa telefonica.
I soliti ignoti, questa volta, si fingono operatori Microsoft. «Lo scopo delle chiamate è quello di convincere l'utente a eseguire delle manipolazioni sul proprio computer, in modo da scaricare codici nocivi, visitare pagine web infettate o procurare un accesso remoto sul sistema Windows.
Con questo accesso remoto gli autori hanno poi la possibilità di avere libero accesso al computer dal quale possono copiarne o prelevarne il contenuto». Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ricorda inoltre che «nessuna società o azienda contatta i propri clienti per risolvere un problema informatico, per chiedere informazioni riservate, quali nome utente e password oppure per poter aver accesso, in remoto, a un computer».
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