Bruxelles – "Spero che il governo alla fine non rialzi lIva. LEuropa del resto sta già lavorando per unarmonizzazione delle differenti aliquote e un maggior coordinamento su quelle ridotte, visto che i differenti regimi ostacolano i mercati. Ma se proprio dovessimo valutare lorientamento mi sembra più al ribasso che al rialzo. Proprio ieri la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, di cui sono vicepresidente, ha espresso con 31 voti favorevoli, zero contrari e 5 astenuti, un parere indirizzato alla commissione competente (per i problemi economici e monetari) da includere nella proposta di risoluzione. In particolare ha messo nero su bianco limportanza di unarmonizzazione, in quanto lesistenza di differenti aliquote e procedure amministrative rappresenta un ostacolo al mercato e che si ripercuote sulle imprese, in particolare per gli operatori del commercio elettronico. Ha ribadito che la facoltà di agire sulle differenti aliquote è facoltà degli Stati membri. Ma tra i 62 emendamenti votati non è emersa alcuna politica di aumento delle tariffe, semmai le richieste erano di non aumentarle”.
Lo afferma il vice coordinatore del Pdl lombardo ed europarlamentare del Pdl Lara Comi.
"LIva – sottolinea Comi - è unimposta sui consumi. Linvecchiamento della popolazione spinge a un maggiore utilizzo dellimposizione indiretta a discapito della tassazione del lavoro e dei risparmi. Una necessità ribadita anche dalla Ue. Ma salvo il fatto che debba valere il principio di sussidiarietà, e dunque che gli Stati membri possano mantenere la possibilità di aliquote ridotte per determinati settori, un sistema dellIva più semplice e omogeneo ridurrebbe i costi operativi e garantirebbe la massimizzazione dellefficienza economica. Di ciò la Ue è convinta e sta lavorando in questa direzione. A ottobre presumibilmente, a conclusione delliter attraverso le commissioni, il dossier Iva dovrebbe arrivare al Parlamento europeo”.
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano