Nel pomeriggio di ieri, il Parlamento ha dato il via libera al provvedimento che rappresenta la sostanza della manovra finanziaria per i prossimi tre anni. In serata, dopo l’approvazione del decreto legge 112 del 25 giugno, si è riunito il Consiglio dei ministri che ha esaminato lo schema di disegno di legge finanziaria, che formalmente verrà approvato nel prossimo mese di settembre. Questa mattina, la conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il ministro dell’Economia Tremonti, il ministro del lavoro della salute e della solidarietà sociale Sacconi, il ministro per la semplificazione Calderoli e il ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Brunetta.
La conferenza stampa è servita per fare il punto del lavoro fin qui svolto, in merito al percorso inedito che ha visto l’approvazione anticipata della manovra finanziaria triennale. Quest'anno, per la prima volta, varata contestualmente al Dpef e diventata legge prima della pausa estiva.
La conferenza stampa
Conferenza stampa sulla manovra finanziaria dei ministri Tremonti, Sacconi, Brunetta, Calderoli e dei sottosegretari Letta e Bonaiuti
Il governo, con l’approvazione anticipata della manovra ha realizzato “una grande novità, forse una rivoluzione“. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nel corso della conferenza stampa sulla manovra economica. Il sottosegretario ha ringraziato - anche a nome del governo - il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, per il lavoro svolto. “Ogni anno - ha aggiunto Letta - si parla della necessità della riforma della finanziaria e della legge di bilancio, quest'anno un passo serio, forte, deciso verso la riforma è stato fatto“.
Il governo ha avuto la fiducia 81 giorni fa e la manovra è stata varata dopo neanche 40 giorni ha ricordato il ministro dell’Economia Tremonti, intervenendo alla conferenza stampa. Le tre linee direttrici contenute nel Dpef (stabilizzazione conti pubblici, agenda di Lisbona e federalismo fiscale) sono state, in gran parte, realizzate. La prima, con l’approvazione del decreto legge n.112 del 25 giungo 2008 “sostanza“ della manovra triennale. “I contenuti sostanziali sono nel decreto legge - ha detto il ministro Tremonti - mentre il disegno di legge finanziaria e il Bilancio saranno formalizzati entro settembre, come prevede la legge, quando saranno stati acquisiti tutti i dati dei bilanci dei ministeri“. “La Repubblica italiana si è impegnata al pareggio di bilancio entro il 2011: è un impegno che intendiamo rispettare“ ha aggiunto il ministro che ha sottolineato come la stabilizzazione dei conti sia il primo impegno del governo. Per quanto riguarda la seconda, il ministro ha affermato “abbiamo già realizzato per due terzi l’agenda di Lisbona“. Ora resta da completare il percorso con l’approvazione del disegno di legge (AC 1441) in esame in Parlamento. Per quanto riguarda il federalismo fiscale: sarà presentato a settembre, come disegno di legge collegato alla finanziaria.
Infine, sull’anticipo nella manovra, fatto con una prospettiva triennale, il ministro Tremonti ha affermato che è stato “oltre che strategico, anche saggio per il nostro Paese“ tenuto conto della difficile congiuntura internazionale.
Sul contenuto della manovra, il ministro Tremoni ha dichiarato che i soldi derivanti dalla Robin Tax sono serviti ad 2evitare ulteriori riduzioni della spesa sociale“. Ed ha aggiunto: “I quattro miliardi di maggiori imposte da quel settore saranno utilizzati per evitare tagli in settori sociali per noi meritevoli“. Tremonti ha anche precisato che la carta sociale “sarà finanziata oltre che da fondi pubblici anche da contributi dal settore privato, e con sconti che verranno dal settore del commercio“.
“Per la sanità nel 2009 sono state messe a disposizione più risorse di quelle concordate con le regioni durante il governo Prodi“ ha dichiarato il ministro del Lavoro, della salute e della solidarietà sociale, Maurizio Sacconi, nel suo intervento alla conferenza stampa. In particolare, ha ricordato, l’incremento di 400 milioni di euro per evitare di introdurre ticket sulla diagnostica. Il 2009 - ha aggiunto Sacconi - sarà un anno di passaggio per la razionalizzazione della spesa sanitaria che non può non partire dai piani di rientro. Lo Stato e le regioni dovranno operare insieme per superare le arretratezze di una parte del territorio e la riconversione di unità ospedaliere marginali.
“Sul lavoro - ha infine affermato il ministro - sottolineo il contenuto di deregolamentazione contenuto nella manovra“. l’effetto è che le imprese avranno il 40% in meno degli oneri che devono sopportare per gli aspetti tributari e di previdenza.
“Antibiotici e vitamine“ per la pubblica amministrazione affinché il malato possa curarsi e rilanciarsi. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, nella conferenza stampa sulla manovra ed ha aggiunto di “aver condiviso totalmente l’impianto di Tremonti che ha riguardato, in gran parte, tagli e la razionalizzazione nel settore pubblico. Una operazione difficile e dolorosa ma non impossibile l’ha definita il ministro che ha poi affermato che “ci sono le risorse per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici“. “Dal 2009 - ha concluso il ministro - cambieremo il modo di pagare i dipendenti pubblici, premiando il merito“.
“Per la prima volta una finanziaria figlia veramente di tutta la maggioranza e del governo. E non
possiamo certo dire che Tremonti abbia fatto di testa sua“. Lo ha detto il ministro per la semplificazione, Roberto Calderoni, intervenendo alla conferenza stampa. “Dopo 2-3 giorni dall’insediamento del governo, Tremonti ha fatto un tavolo in cui faceva collegialmente lavorare i ministri“ ha spiegato Calderoli. E sul federalismo fiscale il ministro ha dichiarato “abbiamo raccolto i contributi di tutti“, quindi, il provvedimento “sarà esaminato nel Consiglio dei ministri dell’11 settembre prossimo“.