Il governo propone e raggiunge un’intesa con la Fiat ma i sindacati la bocciano e 5.600 lavoratori sono destinati a ricevere a stretto giro di posta altrettante lettere che preannunciano la cassa integrazione guadagni. E’ questo il responso di una giornata infuocata a Palazzo Chigi.
Il governo alla fine aveva escluso un intervento diretto dello Stato nel capitale Fiat, proponendo stato di crisi, risorse per la ricerca, proroga per gli ecoincentivi, norme ad hoc per la mobilità lunga. Una proposta accolta con favore dall’azienda ma che ha trovato un rifiuto netto da parte dei sindacati.
Al Ministero del Welfare è stato già redatto il verbale del mancato accordo tra Fiat e sindacati e che di fatto dà il via libera alle procedure di cassa integrazione a partire da lunedì prossimo per 5.600 lavoratori (1.800 a Termini Imerese tra Fiat Auto, Comau e Marelli, 1.200 a Cassino, 1.000 ad Arese, 1.350 a Torino dei quali 350 tra Comau e Marelli, 250 nelle altre sedi) .
Che annunciano: "Da lunedì la Fiat è pronta a spedire le lettere di cassa integrazione a zero ore per 5.600 dipendenti". Mentre il premier Silvio Berlusconi continua a sperare in una soluzione, dai sindacati arriva un coro di proteste e l’annuncio di imminenti azioni di protesta. "È una soluzione non accettabile perché le nostre richieste non sono state accolte: non c’è la cassa a rotazione, non c’è l’intervento del governo" dice il segretario campano della Uilm Giovanni Sgambati.
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità