Grillo e Renzi firmano patto pro-vax di Burioni - "Dopo aver detto sì alla Tap e sì alle trivelle, Grillo dice sì anche ai vaccini. Mò mica ce vorrà di' che pure la varicella è eredità dei governi precedenti?". A commentare con una battuta per l'AdnKronos Salute la presa di posizione di Beppe Grillo, che insieme a Matteo Renzi è fra i primi firmatari del 'Patto trasversale per la scienza', è Federico Palmaroli, creatore di 'Le più belle frasi di Osho'.
La notizia pubblicata oggi [10/01/2019 10:36]: Matteo Renzi e Beppe Grillo insieme a difesa della scienza. I due hanno firmato un patto contro pseudoscienza, ciarlatani e fake news. A compiere il 'miracolo' il virologo Roberto Burioni , promotore insieme a Guido Silvestri (docente all'Emory University di Atlanta, Usa) del 'Patto trasversale per la scienza', firmato anche da Enrico Mentana e Mina Welby (Associazione Luca Coscioni). "Oggi è successa una cosa molto importante", ha scritto Burioni sul suo sito 'Medical Facts': "Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri) un patto a difesa della scienza. Perché ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci. La scienza deve fare parte di questa base. Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani. Ha detto Albert Einstein che la 'scienza, al confronto con la realtà, è primitiva e infantile. Eppure è la cosa più preziosa che abbiamo'. Oggi sono molto contento, perché due persone rivali e distanti sono d'accordo sul fatto che non possiamo permetterci di buttarla via", ha concluso riferendosi a Grillo e Renzi. /adnkronos
Cosa prevede il patto
Patto trasversale per la scienza, cosa prevede
"Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente 'Patto trasversale per la scienza' e s'impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della scienza è un valore universale dell'umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali" . Si apre così il documento pro scienza (e 'pro vax'), firmato anche da Beppe Grillo e Matteo Renzi, pubblicato su 'Medical Facts', sito del virologo Roberto Burioni.
Questi i 5 punti sottoscritti anche, tra gli altri, da Enrico Mentana e Mina Welby dell'associazione Luca Coscioni:
- 1) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano a sostenere la scienza come valore universale di progresso dell'umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili;
- 2) Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell'Aids, l'anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche.
- 3) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l'operato di quegli pseudoscienziati che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall'evidenza scientifica e medica;
- 4) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano a implementare programmi capillari d'informazione sulla scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell'obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità;
- 5) Tutte le forze politiche italiane s'impegnano affinché si assicurino alla scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedicaRivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s'impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell'umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali.
Patto trasversale per la scienza dal sito di Beppe Grillo
"Lo scienziato non è l'uomo che fornisce le vere risposte; è quello che pone le vere domande." (Claude Lévi-Strauss)
di Beppe Grillo - Nella scienza non si crede: o si capisce oppure non si capisce. È una modalità di comprensione delle cose del mondo che deve essere capace di prescindere da qualsiasi pregiudizio (quindi anche relativamente ad un certo vaccino o modalità di vaccinazione della popolazione).
Il rapporto matematica/realtà naturale non è ancora del tutto chiaro. La scienza procede, senza timori attraverso il dubbio (anche su se stessa). La scienza, ed il suo mondo, hanno bisogno di sopravvivere, come qualunque altra cosa.Per questo condivido con voi il Patto Trasversale per la Scienza, perché il progresso della scienza deve essere riconosciuto come un valore universale dell'umanità e non può essere negato o distorto per fini politici e/o elettorali.
P.S. Ho ricevuto il presente appello dal Professor Guido Silvestri. Non conosco il Professor Roberto Burioni.
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Noi sottoscritti rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane affinchè sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e si impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell'umanita' che non puo' essere negato o distorto per fini politici e/o elettorali.
Patto Trasversale per la Scienza
Tutte le forze politiche italiane si impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell'umanità, che non ha alcun "colore politico", e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostril simili.
Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (i.e., negazionismo dell'AIDS, anti-vaccinismo, terapie non basate sull'evidenza scientifica, etc.).
Tutte le forze politiche italiane si impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l'operato di quegli pseudoscienziati che con affermazioni non-dimostrate ed allarmiste creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall'evidenza scientifica e medica.
Tutte le forze politiche italiane si impegnano ad implementare programmi capillari di informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell'obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, ed ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanita'.
Tutte le forze politiche italiane si impegnano affinchè si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.