Il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, esprime così il cordoglio per la scomparsa della celebre stilista, “interprete di una moda rigorosa, legata alla tradizione sartoriale, ma modernissima, capace ancora oggi di fare tendenza“.
“Il Comune di Milano - aggiunge il Sindaco Moratti - le ha conferito l’Ambrogino d'Oro nel 1987, ma la sua avventura era cominciata molti anni prima, quando, milanese d'adozione, ma dalmata di nascita, aveva aperto un piccolo atelier nel cuore di Milano e si preparava a conquistare il mondo con l’originalità delle sue creazioni, attente a recepire tutte le novità della ricerca nel campo dei nuovi materiali“.
“l’ultima volta che l’ho vista - ricorda Letizia Moratti - è stato il 20 maggio scorso, quando le abbiamo conferito il Premio Milano Donna. Come sempre era elegantissima, di un'eleganza che veniva da dentro. La stimavo molto, come imprenditrice, come stilista e come amica. Alcuni degli abiti a cui sono più affezionata sono sue creazioni, continuo a indossarli nelle occasioni più significative perché sono senza tempo“.
“Milano - conclude il Sindaco - le rende omaggio anche attraverso una grande mostra già in programma a Palazzo Reale che ripercorre i 50 anni della sua carriera e il suo rapporto d'amore con Milano“.
La morte di Mila Schon
“Con Mila Schon Milano dice addio a un simbolo di stile e creatività che aveva imposto il nome della nostra città nel mondo“. Così il Sindaco di Milano Letizia Moratti commenta la scomparsa della celebre stilista.
“Di lei ho molti ricordi personali: alcuni degli abiti a cui sono più affezionata sono stati creati da lei. Sono sempre attuali e mi piace reindossarli nelle occasioni più significative. Il suo talento è stato riconosciuto dal Comune con l’Ambrogino d'Oro nel 1987. Lo scorso maggio ho avuto il piacere di conferirle il Premio Milanodonna, come protagonista che ha fatto grande Milano.
“Ma, in questo momento - conclude il Sindaco - più che le occasioni istituzionali, mi torna alla mente la nostra amicizia, la stima che nutrivo per questa “signora“ della moda, innamorata dell’arte, cosmopolita, appassionata delle forme rigorose e pulite, aperta alla sperimentazione.
Ambasciatrice dello stile Milano - “Mila Schön è stata ambasciatrice dello stile e dell’eleganza di Milano nel mondo, contribuendo all’affermazione della moda e della creatività italiane. Proprio quest'anno ricorre il 50° anniversario dell’inizio del suo impegno, riconosciutole non solo dagli addetti ai lavori ma anche dal grande pubblico e dal Comune, che le ha conferito la Medaglia d'Oro il 7 dicembre del 1987. Cittadina benemerita, la commemoreremo in Consiglio comunale dedicandole un minuto di silenzio“.
Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, che ha espresso il proprio cordoglio ai familiari della stilista.
Milano capitale della moda anche grazie a lei - “La morte della stilista Mila Schön - dichiara l’assessore alle Attività produttive e alla Moda Tiziana Maiolo - è la grave perdita di una creativa che ha contribuito a creare le fondamenta di quello che oggi è il Made in Italy“.
“È a figure come la sua - prosegue l’assessore - che dobbiamo il riconoscimento internazionale della moda vista come comparto di eccellenza del nostro Paese e della città di Milano quale capitale della moda nel mondo. Mila Schön ha saputo interpretare le necessità contemporanee del suo tempo traducendo la sua alta moda in un prêt-à-porter sofisticato e innovativo“.
“Dal 19 settembre, una grande mostra allestita a Palazzo Reale, ripercorrerà i 50 anni di attività della 'signora dell’eleganza milanesè, il suo percorso creativo, le sue geometrie, le ispirazioni e lo stretto legame che aveva con Milano“.