Genova, 20 maggio 2009 - La responsabile genovese dell’Italia dei Diritti Antonella Silipigni non condivide la decisione, presa con decreto dal governo, di dirottare verso l’Abruzzo i 75 milioni di euro già destinati alla realizzazione della busvia della Val Bisagno. "Gli investimenti per le infrastrutture - spiega la Silipigni - sono necessari alla ripresa dell’economia ligure e neppure la doverosa preoccupazione per l’emergenza abruzzese può cancellare questo dato di fatto. Un governo responsabile non può chiedere agli enti locali di far fronte alla tragedia che ha colpito l’Abruzzo. Sul nostro territorio - prosegue - le aree sismiche sono molto numerose e diverse regioni chiedono il riconoscimento dello stato di emergenza, pertanto il governo dovrebbe prevedere nel bilancio di destinare un determinato budget a eventuali calamità .
Alla pianificazione degli interventi e alla gestione delle risorse dovrebbe collaborare la Protezione Civile che, nel momento in cui viene istitu zionalizzata, non può essere considerata semplice manovalanza." Dopo aver ribadito che lo stato deve essere coerente con gli già presi, l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude ponendosi alcune domande sulle campagne realizzate per la raccolta di fondi da destinare all’Abruzzo: "Quanto denaro è stato raccolto? Chi lo gestirà ? Come? ".
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