CI PRENDONO IN GIRO

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Salerno: La solita trasmissione, uno dei tanti salotti televisivi della politica. Mi rifiuto decisamente di ascoltare, ancora una volta, le solite argomentazioni, più o meno condivisibili, dal politico più vicino al tuo modo di pensare. Sembra fatto apposta.

Ci dividono e ci fanno accapigliare su polemiche pretestuose o meno, mentre loro, i politici, continuano a tutelare i propri interessi.

CI PRENDONO IN GIRO tutti e due gli schieramenti e lo riesce a percepire anche l’ascoltatore più disinteressato alla politica. Il Governo Prodi doveva cadere nel giro di due mesi.

Perchè non è accaduto? Stiamo parlando di politica o che altro? La coalizione che lo sostiene rappresenta la quintessenza della disomogeneità . Si sono scontrati su tutto, salvo poi trovare il compromesso per andare avanti, facendoci ritornare indietro negli anni. Si ripropone la politica del compromesso, che ha fatto diventare l’Italia la Nazione dove regna la confusione e dove lo Stato di Diritto è uno sbiadito ricordo. Siamo ridotti a perorare la causa dei nostri parlamentari, che hanno famiglia e devono maturare la pensione. Si lo so, è ridicolo, ma sembra quasi diventato legittimo ed accettabile.

E’ la fine del mondo! Veramente bisogna sapere che molti parlamentari il seggio se lo sono comprato, quindi come volete che quel tizio faccia cadere il Governo, se prima non rientra del suo investimento con i dovuti interessi?

Non c’è niente da fare, è la deriva della politica o la politica alla deriva? Probabilmente ambedue le cose. Intanto, state tranquilli, pagheremo tutto noi: stipendi, pensioni parlamentari, annessi, connessi e tutto ciò che comporterà in termini di spesa pubblica l’opera di Prodi e compagni.

Un esempio? Provate ad immaginare quanto ci costerà l’assunzione dei famosi precari. Per l’amor di Dio, hanno diritto al lavoro, ma se non servono, sarà , ancora e per l’ennesima volta, una spesa improduttiva. Provate poi a calcolare quanto ci costerà la nuova legge sull’immigrazione.

Si potrebbe continuare ancora per molto, ma è sufficiente citarvi la legge sulle pensioni. Tutto questo spiega perché a fronte di un aumento considerevole del gettito fiscale, il famoso TESORETTO, aumenta a dismisura la spesa pubblica, che impedisce di ridurre le tasse. Insomma i cittadini che pagano le tasse fanno sacrifici, mentre loro passano il tempo a scialacquare e, magari, a farsi un po’ di clientela elettorale, per compensare la più che certa emorragia di consensi a favore di Berlusconi. Ho detto di Berlusconi e non del Centro Destra a ragione, perché sembra l’unico a volere le elezioni. Gli altri tengono famiglia o inseguono sogni irrealizzabili. La prova?

Vedere le assenze dei Senatori del Centro Destra, quando si deve votare. Si distinguono quelli di Alleanza Nazionale, che sembrano avere più bisogno degli altri. Non facciamoci turlupinare.

Questo Governo poteva e doveva cadere dopo pochi mesi. Se non è successo è dovuto alla terzomondista civiltà politica italiana, ma, soprattutto, ai parlamentari della Casa delle Libertà , che saranno chiamati a condividere le responsabilità delle malefatte del Governo Prodi, per non aver voluto andare subito alle elezioni. Il primo a maledirli per l’eternità sarà D’Alema, ma, per quanto mi riguarda, per tutti i danni derivanti, devono comprare tutte medicine. Battute a parte, è indegno per un popolo, che ha inventato lo Stato moderno ed ha insegnato al mondo intero la Civiltà ed il Diritto, ridursi alla sudditanza più completa nei confronti di tanti cialtroni o ciarlatani. Eh si! Ma cosa pensate, che accanto ad un centinaio o poco più di persone oneste e capaci, che siedono in parlamento, gli altri cosa sono. Ma non li sentite, parlano di aria fritta e sono incompetenti, se riuscite ad avvicinarvi a loro ed al loro ambiente, vi allontanate schifati.

Non lasciatevi ingannare da quel titolo di “onorevole” al quale tengono tanto e che non mollano nemmeno dopo aver lasciato il Parlamento. Se andate a far loro le pulci, scoprite che parecchi sono stati condannati per vari reati, poi se aggiungete gli stravizi, che si concedono, cocaina compresa, come dimostrato recentemente, vi renderete conto che non meritano rispetto alcuno. Invece non si riesce ad imporre loro che dovrebbero rendicontare ai loro elettori su tutto ciò che fanno, anzi, una volta eletti, frappongono una barriera insormontabile e diventano di colpo personaggi importanti ed inavvicinabili. Abbiamo il dovere di togliere a loro ed ai loro partiti questo potere.

L’unico sistema garante di questo è la Repubblica Presidenziale. Gli elettori scelgono la loro guida e sempre loro la confermano o la rispediscono a casa.

Salerno lì, 30 luglio 2007

Il Presidente
Alfonso Luigi Venosi