Alle elezioni regionali del 3 e 4 aprile 2005 saranno abbinate anche le elezioni amministrative. Il Governo ha, infatti, approvato (Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2005) un decreto legge che predispone le condizioni per lo svolgimento in un’unica giornata delle elezioni amministrative (presidenti delle province, consigli provinciali, sindaci, consigli comunali) e delle elezioni regionali.
La data delle elezioni amministrative è fissata dal Ministro dell’interno. Il decreto legge riguarda esclusivamente la tornata elettorale 2005. Il provvedimento, senza interferire nelle competenze legislative delle Regioni, si limita a rendere possibili indubbi vantaggi economici, organizzativi e logistici con una sola interruzione del calendario scolastico.
E’ prevista, infine, dallo stesso decreto la sperimentazione dello scrutinio elettronico, limitatamente alle elezioni regionali, che avverrà in una sola regione previa intesa con la regione stessa.
Il Decreto Legge 1 febbraio 2005 n.8, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 febbraio 2005, anticipa le norme del disegno di legge governativo che prevede l’accorpamento delle elezioni amministrative con le regionali, già approvato dal Senato ed attualmente all’esame della Camera dei deputati.
Secondo i dati del ministero dell’Interno, aggiornati al 31 gennaio 2005, sono 14 le regioni interessate alle elezioni, 10 le province e 956 complessivamente i comuni coinvolti.
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