Roma: Un impianto innovativo verrà applicato, in questi giorni, su un paziente affetto da un elevato grado di sordità (ipoacusico) presso il Dipartimento di Neurologia e Otorinolaringoiatria dell’Azienda Policlinico Umberto I, diretto dal Prof. Roberto Filipo.
“L’essenza tecnologica di questo nuovo impianto protesico sta nell’offrire al paziente la possibilità di udire sia con la protesi acustica, sia con l’impianto cocleare ambedue gestiti da un unico microprocessore. Il vantaggio di questa apparecchiatura, spiega il Prof. Filipo, è che il microprocessore o computer sceglie, una volta individuato il segnale acustico (parola) il modo più idoneo per ricevere quel tipo di suono.
Per esempio, in individui ipoacusici e cioè che hanno una pessima percezione delle frequenze medio-acute, grazie a questo nuovo impianto riescono a sentire anche in presenza di rumori molto forti, come quelli ambientali (strade, stazioni, sale cinematografiche, teatri, etc)”.
Questo innovazione apre nuove scenari di cura anche per i pazienti più anziani con sordità grave legata all’età (presbiacusia).
Ultimi Articoli
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione