Russia: L’arto peloso ritrovato qualche mese fa su un ghiacciaio dell’Altai, in Russia, apparteneva davvero ad uno Yeti: è quanto affermano gli stessi scienziati che, dopo aver compiuto una serie di esami, hanno potuto affermare con assoluta certezza trattarsi di un animale ancora sconosciuto, che non ha nulla a che vedere nè con la famiglia degli orsi nè con l’uomo.
Infatti, per gli esperti, le due parti della gamba, dotata di artigli posizionati al contrario, risale ad alcune migliaia di anni fa.
L’animale, ossia l’“abominevole uomo delle nevi, sarebbe stato un adulto capace di camminare eretto su due gambe, proprio come un essere umano.
Ma chi era lo Yeti? Di lui si sa soltanto che abitava i luoghi più freddi del pianeta, come l’Himalaya, e che aveva un aspetto sgradevole, che per certi versi ricordava quello di uno scimmione (tbnet)
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”