Ruvo di Puglia (Ba) - Comando Provinciale di Bari - A bordo di un furgone riportante un numero di targa falso trasportava 7400 litri di gasolio asportati in un’area di servizio. Scoperto è finito in manette. Dovrà difendersi dalle accuse di ricettazione, falsificazione e alterazione di targhe, un 64enne andriese, già noto alle Forze dell’Ordine, arrestato ieri notte a Ruvo di Puglia dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Trani, in collaborazione con personale di un istituto di vigilanza privato di Ruvo di Puglia.
I militari sono intervenuti lungo la s.p. 231 dove poco prima, una pattuglia di vigilantes, dopo aver notato la fuoriuscita di liquido dal cassone di un furgone condotto dal 64enne, hanno cercato di avvisare l’autista. Lo stesso, anziché fermarsi, ha speronato l’auto delle guardie giurate che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. Prontamente giunti sul posto, gli operanti sono riusciti a bloccare il fuggitivo in collaborazione con le guardie giurate.
I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che nel mezzo il 64enne trasportava otto taniche contenenti 7400 litri di gasolio, asportati da un’area di servizio lungo quella stessa arteria stradale, due pompe di tiraggio ad immersione e alcune matasse di cavi elettrici.
Il controllo sul furgone ha consentito invece di accertare che i numeri di targa erano falsi.
Tratto in arresto il 64enne è stato associato presso la casa circondariale di Trani.
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