Carmiano (LE) - Comando Provinciale di Lecce - I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Lecce hanno arrestato due persone ritenute responsabili di detenzione e porto abusivo di armi, furto e ricettazione. Si tratta di un trentunenne di Carmiano e un 43enne di Monteroni di Lecce, ritenuto uomo di fiducia di un esponente di spicco della sacra corona unita.
Partendo dall’indagine su un omicidio avvenuto nel 2010, gli investigatori hanno scoperto che il 43enne aveva occultato armi ed attrezzi agricoli servendosi della complicità del 31enne. Lo scorso 24 febbraio, infatti, i militari del Nucleo investigativo, coadiuvati dai Carabinieri della Stazione di Carmiano, avevano rinvenuto il tutto all’interno del garage di proprietà del 31enne.
Nel corso della perquisizione, eseguita nei suoi confronti, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un fucile Benelli super 90 calibro 12 con matricola abrasa, una canna di fucile, una pistola Tokarev (considerata arma da guerra) ed una pistola ad aria compressa alterata in arma comune da sparo.
I due arrestati sono stati rinchiusi nella casa circondariale di Lecce.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo