Roma - Nel corso delle indagini scaturite da recenti episodi di furti aggravati presso casse continue e sportelli bancomat, fatti esplodere con l’utilizzo di gas, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno arrestato due pregiudicati italiani di 35 e 47 anni, sorpresi all’interno di una villetta del litorale laziale di proprietà del 47enne.
Il più giovane è risultato destinatario di due provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria in ordine a decine di rapine messe a segno tra il 2003 ed il 2007, tutte commesse a mano armata, per le quali è stato condannato a 20 anni di reclusione.
Inoltre, durante la perquisizione dell’abitazione, i Carabinieri hanno trovato due moto e la targa posteriore di un motociclo risultate rubate, una parrucca, indumenti vari, due bombole di gas ed un cannello in ottone completo di rubinetto, segno che i due si erano preparati per un altro colpo. Per questo motivo, il pregiudicato di 47 anni che stava ospitando il ricercato è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento e ricettazione.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo