SAITAMA - Piove un cielo grigio sopra la seconda semifinale del Mondiale. Semifinale gonfia di polemiche e pretattica, come queste nuvole autunnali che infreddoliscono Saitama. Il Brasile giura che Ronaldo è in forma, che non ha alcun problema, che giocherà . Eppure a vederlo in allenamento non sta così bene come tutti vanno ripetendo. Tocca palla, corricchia, accenna qualche scatto, ma niente di paragonabile ad una partita vera. Ma la cantilena carioca si oppone a tutte le perplessità : "Nessun problema, giocherà alla grande". E la Turchia si recita invece la parte di quella che non gli interessa poi molto questa partita. Nel senso che loro, i turchi, hanno cose più serie a cui pensare come la finale contro la Germania. Quella sì che è importante, mica questa fastidiosa formalità con la squadra di Scolari.
Pretattica e veleni. Inevitabili dopo la prima sfida che ha messo di fronte le due formazioni nel girone eliminatorio del Mondiale: vinse il Brasile, la Turchia si infuriò con l'arbitro. Partita imprevedibile quella di questa sera a Saitama (le 13,30 in Italia su RaiUno), con i bookmaker che continuano a scommettere su Ronaldo e soci, ma con il buon senso che consiglia prudenza. Non sarà facile per la nazionale verdeoro imbavagliare il gruppo Gunes. Il possesso palla è la forza di entrambe. La difesa è meglio quella turca, così come il centrocampo, poi però c'è l'attacco dove nessuno è come il Brasile, tantomeno una squadra che schiera Hakan Sukur (confermato). Sempre che Ronaldo stia bene.